Per molti l’incisione di un disco rappresenta un punto di arrivo, per altri un punto di partenza, per altri ancora non è altro che un mezzo per esplorare, contaminare e ancora più spesso per mischiare le carte in tavola. E’ questo il caso di Lucrezio de Seta, musicista versatile dalla lunga esperienza, che martedì 28 e mercoledì 29 ottobre presenterà il suo progetto “Movin’ On” all’Alexanderpltaz di Roma. Insieme a lui, a salire su questo palcoscenico consacrato alla Blue Note ci saranno Ettore Carucci al pianoforte, Leo De Rose al contrabbasso e Paolo Recchia al sax alto, in qualità di special guest; musicisti che altri non sono se non i compagni di un’avventura che aprirà senza dubbio tanti scenari musicali. Questo perché Movin’on è un disco di Jazz in cui confluiscono diverse anime, diversi approcci che uniti ad un’esperienza di tanti anni spingono l’arte a non fermarsi mai, a mutare pelle, ad andare avanti senza scegliere un punto fisso. Uno spirito che pervade ogni brano del disco, ogni singola nota, ogni inciso, ogni frase musicale, e che non lascia nulla al caso, premiando l’interplay, il lavoro collettivo e in sintesi la forza di un quartetto che sa come calibrare il suo potenziale. Da questo punto di partenza prendono forma brani “apparentemente” di diversa estrazione, come Playtime, ballad dal sapore nostalgico e malinconico, oppure come Smatters in cui a farla da padronesono i ritmi incalzanti del Bebop, o come Suresh e Vedanta che attingono dalla tradizione indiana e conducono lo spirito in un viaggio verso luoghi lontani, esotici e contemplativi. C’è tempo anche per un viaggio nell’antica Grecia con il brano “Seguendo la Luna Laerte veleggiò verso Levante”, dove il suono delle percussioni ci trasporta ai tempi delle Baccanti e verso una società arcaica, in cui la musica cominciava ad avere un ruolo preponderante. Nonostante questo, però, nonostante le diverse anime che confluiscono nel quartetto, il vero motore di questo progetto, unico minimo comun denominatore a cui fare riferimento, è quella curiosità che fa parte del cuore di un artista e che è sintomo di una ricerca continua. E non è casuale se ogni brano di Movin’ On rappresenta un viaggio verso l’ignoto e una storia ancora da raccontare.

Lucrezio de Seta Quartet
Formazione
Lucrezio de Seta, batteria

Ettore Carucci al pianoforte,
Leo De Rose al contrabbasso,
Paolo Recchia al sax alto (specialguest)


Informazioni, orari e prezzi

Alexandeplatz Jazz Club di Roma

Ore 22.00

Dove e quando

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