Venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno ore 22.00 all'Alexanderplatz; MAURIZIO GIAMMARCO Unplugged Syncotribe. Sul palco Maurizio Giammarco ai sassofoni, Paolo Zou alla chitarra elettrica, Luca Mannutza al piano, Matteo Bortone al basso e Enrico Morello alla batteria.
L'affiatatissimo trio Syncotribe, in occasione di queste due serate all'AlexanderPlatz, diventa un Unplugged Syncotribe allargandosi a quintetto acustico: un gruppo con il quale il leader Maurizio Giammarco avrà modo di presentare diverse sue nuove composizioni in prima assoluta, a fianco di alcuni collaudati brani tratti dal repertorio del trio, tratti dal recente CD So To Speak.
Se per l'occasione Luca Mannutza lascerà momentaneamente l'organo per passare al pianoforte, certe sonorità crossover non mancheranno grazie al prezioso contributo di Paolo Zou (Dunbo Station) fra i più interessanti chitarristi emergenti, mentre il solido e articolato lavoro ritmico sarà affidato a due grandi sicurezze del nuovo jazz italiano: il bassista Matteo Bortone e il batterista Enrico Morello.
Da molti anni Giammarco segue caparbiamente una sua personale strada di jazz d'autore, dove sia la tradizione che l'attualità del jazz (e di molto altro) confluiscono in un'elaborata e spesso molto ponderata sintesi compositiva. Fra classicità e sperimentazioni, con un grande spazio lasciato alla creatività estemporanea, la sua musica non perde mai di vista quella caratteristica che egli ritiene primaria per qualsiasi buon jazz degno di questo nome, ovvero la capacità di usare la musica per raccontare, sempre, una storia.

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