GIOVEDI 29 OTTOBRE
ore 21.00..21.15
ACTING DUO - Luca Pagliani e Fabrizio Pieroni
Luca Pagliani, chitarra classica
Fabrizio Pieroni, piano

Subito si capisce che questi due artisti si conoscono.. bene!. Composizioni originali e rielaborazioni di musiche tradizionali e popolari di ogni provenienza geografica e culturale, legate dalla comune radice afro-americana e dal piacere per l'improvvisazione e per la scrittura. Bella, ansi stupenda musica!...Provate l'ebbrezza e fatevi del bene a... l'ANIMA...

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VENERDI 30 OTTOBRE
ore 22.00
GREEN TRIO "Post It"
Gianmarco Filippini, piano
Mario Iannuzziello, c.basso - basso
Luca Di Battista, batteria

Il Green trio è un progetto musicale nato attorno all'idea di sperimentare le sonorità e le contaminazioni del jazz moderno. Avendo come punto di partenza il suono del jazz trio classico piano (rhodes)/ basso elettrico (contrabbasso)/ batteria, il Green trio si propone di lavorare su una vasta gamma di soluzioni armoniche, timbriche, melodiche e ritmiche. Fatta eccezione per alcuni standard, il Green trio compie le sue sperimentazioni sulla musica originale scritta da ciascun componente della formazione. All'interno delle dinamiche del trio il ruolo tradizionale degli strumenti viene costantemente messo in discussione, in un incessante rincorrersi di idee, in cui convivono elementi di rimando alla tradizione be-bop, hard-bop e cool, ed elementi di innovazione propri delle espressioni più moderne della musica jazz.

Il trio nasce a Roma dall'incontro casuale tra Gianmarco Filippini (leader del progetto) con Mario Iannuzziello (bassista, contrabbassista) ed batterista Luca di Battista, assieme al quale il trio registra in studio un primo abbozzo delle sue idee musicali con la demo "Just Friends"

"Armstrong è scarlatto, Ellington è violetto" diceva Gesualdo Bufalino. Il Green Trio è decisamente verde, in tutti i sensi. E' proprio il caso di lasciarci sfuggire un'esclamazione di lieto stupore, un'esclamazione che non può essere che una sola: Apperò…" (Francesca Marini, "A volte le parole non bastano. Servono le emozioni", La Caduta)

"Chi sa di vivere in una realtà che non è di moda e chi crede fermamente nel proprio modo di fare musica in controtendenza, perché si ritiene che, l'essere contro, in un determinato momento della propria vita, sia irritante ed impopolare per alcuni, ma sia naturalmente giusto per se stessi. Ad maiora…" (Giancarlo Necciari, "Arriva Post It, il nuovo album del Green Trio", Jazzup Channel)

"La bellezza di una vita così è di scegliere di fare ciò che ti piace, è poter vivere di ciò che ami e questo fortifica in tutte le scelte. Solo così hanno potuto incidere un disco che due anni fa sarebbe stato impensabile. […] La passione è la forza di volontà che ti spinge a resistere. E va coltivata..." (Angelo Lacapra, "Jazz lucano con il Green Trio. Arriva 'Post it'", La Gazzetta del Mezzogiorno)

"Si tratta di un jazz molto fresco e molto leggero, assimilabile al cool che ha fatto appassionare tanti incondizionatamente" (Grazia Napoli, "Promessa del jazz ", TGR Basilicata, min. 14.10)

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SABATO 31 OTTOBRE
ore 22.30
Da Berlino al 28Divino...
ELIAS STEMESEDER Quartet
Elias Stemeseder, piano
Eldar Tsalikov, sax & clarinetto
Igor Spallati, contrabbasso
Ugo Alunni, batteria.

L'apertura a vari generi musicali e l'originalità di scrittura del giovane pianista austriaco caratterizzano il quartetto di Elias Stemeseder ( Jim Black trio ) che,radicato nella tradizione jazzistica, si muove con eleganza tra musica folk, pop, jazz e contemporanea pur mantenendo un tocco molto personale.

Nato a Salisburgo , in Austria , nel 1990 , Elias Stemeseder si trasferìsce a Berlino nel 2010 per studiare sotto la guida di Tino Derado , Greg Cohen , John Hollenbeck e Kurt Rosenwinkel . Attualmente vive e lavora a Berlino .

Dal 2008 Elias ha lavorato, suonato e studiato a lungo con il batterista americano Jim Black . Completato da Thomas Morgan al contrabbasso , il trio di Jim Black ha finora rilasciato due registrazioni , " Somatic " (2011 ) e " Attualità " ( 2014) per l'etichetta tedesca Winter & Winter.
Elias fa anche parte del power trio collettivo " Eyebone" accanto a Jim Black e il chitarrista Nels Cline , in cui suona il piano e sintetizzatore basso Wurlitzer

Come solista si è esibito al Festival Jazz di Nuoro ( IT) , Haus der Berliner Festspiele ( DE) e l'edizione 2015 del Festival 12points a Dublino
( IRL ) .

Il pianismo di Elias è anche su una serie di presentazionii di progetti provenienti dall' Europa e dagli Stati Uniti ( tra questi, " Meccanica a percussione di Anna Webber " e " Philm " di Philipp Gropper, così come il trio collettivo " Jagged Sfere ") . Inoltre , ha recentemente lavorato con Greg Cohen , Chris Tordini , Oskar Gudjonsson , Petter Eldh e Ellery Eskelin

Ad accompagnarlo in questa avventura giovani e talentuosissimi musicisti, tutti basati a Berlino:
Eldar Tsalikov ai sassofoni e clarinetti, Igor Spallati al contrabbasso e Ugo Alunni alla batteria.
Un concerto da non perdere per questa loro tappa a Roma.

Informazioni, orari e prezzi

INGRESSI LIVE:
5,00 € + una consumazione da listino

Info/preno:
340 8249718 dopo le 16.00
Tutte le info www.28divino.com per orari, cena, dove, come e quando

Dove e quando

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