Le "Radici nel cemento" sono una metafora della tradizione e della memoria storica in una società, come la nostra, che dimentica troppo in fretta il suo passato: allo stesso modo di quei grossi alberi ai lati delle strade, che sembrano soffocati dall'asfalto, ma riescono a sviluppare le radici da cui traggono nutrimento, fino al punto di incrinare, crepare e spaccare il cemento, così il mondo occidentale deve esercitare la capacità di ricordare ed imparare dal passato, suo e di culture 'altre', se vuole risolvere i problemi e le contraddizioni generati dal suo rapido sviluppo.

Questo, però, non per rimanere legati al vecchio, ma piuttosto per capire in che modo affrontare il futuro: infatti, più in profondità scavano le radici, più in alto arriveranno i rami dell'albero.

Confusione Fest

Via Galla Placidia 184 – Roma
live music dalle 21.30 alle 23.30
Info: 3382751028 – 3939413368
(prenotazione obbligatoria)
Ingresso al live con prima consumazione 10€

Aperto tutti i giorni dalle 17 alle 2.00
parcheggio custodito in area / 2€
food truck / MOZAO - Street Food & Banqueting - Pret-à-Polpett
cocktail bar - birreria – winetasting

Line-up
Rastablanco: voce, chitarra ritmica , chitarra solista
Giulio " Rugantino " Ferrante: voce, chitarra ritmica
Vincenzo Carestia: batteria
Angelo Morrone: basso
Carlo Ferro: tastiere
Pierfrancesco Cacace: sax
Giancarlo Romani: tromba
Michele Fortunato: trombone
Bruno Avramo: sound engineer

Dove e quando

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