Tribute to Miles Davis

Per descrivere l'eccezionalità del concerto di stasera basterebbero i nomi dei musicisti e il titolo. Roberto Gatto riunisce un quintetto di stelle - Max Ionata, Roberto Tarenzi, Francesco Lento e Luca Bulgarelli - per un tributo a Miles Davis, uno dei più grandi geni della musica del 900 e non solo del jazz!

Fare un tributo a un musicista come Miles Davis significa confrontarsi con un artista che ha delineato nuovi stili con sorprendente lucidità: scardinando le regole esistenti, imponendo le proprie e infrangendo anche quelle per andare oltre. E significa anche ricordare il momento in cui quei dischi sono entrati nella propria vita, restandoci per sempre. In definitiva significa mettere in gioco ragione e sentimento. E per fare questo, Roberto Gatto sceglie in particolare un periodo di quattro anni, dal 1964 al 1968, in cui il quintetto di Miles Davis, formato da musicisti di altissimo profilo – Herbie Hancock, Tony Williams, Wayne Shorter e Ron Carter – cambiò il volto della musica afroamericana.

A fianco del leader batterista quattro tra i musicisti più in vista sulla scena jazz Italiana, per loro la sfida di rileggere il repertorio di una delle formazioni più innovative della storia della musica e onorare la classe di alcuni “numeri uno” del jazz mondiale aggiungendo un tocco di novità. E’ una macchina che si muove sicura, guidata dal leader batterista con autorevolezza, il cui valore aggiunto sta nella capacità di suggerire, indirizzare, aprire strade lasciando grande spazio a tutti.

Roberto Gatto - Batteria

Max Ionata -Sax Tenore

Francesco Lento - Tromba

Roberto Tarenzi - Piano

Luca Bulgarelli - Contrabbasso


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