La migliore boy band reggae del mondo sbarca al Rising Love

"La migliore boy band reggae/dancehall del mondo" così li ha definiti la giornalista Kelefa Sanneh sulle pagine del prestigioso New York Times e domenica 7 dicembre saranno protagonisti della serata al Rising Love di via delle Conce. La formazione di Kingston (Giamaica) tornano in Europa dopo un assenza di 3 anni , per presentare il suo nuovo tour “ Pour Some Liquor” , che è anche il nome del singolo che anticipa l’uscita del nuovo album previsto per la prima metà del 2015.

Craig "Craigy T" Thompson, Xavier "Flexx" Davidson, Roshaun "Bay-C" Clarke, e Alistaire "Alex" McCalla, si esbiscono per la prima volta nel novembre 1992 mentre ancora frequentavano il liceo. Come molti di giovani dell'epoca, sono stati fortemente influenzati dalle brillanti armonie delle boy band americane come i “Boyz II Men” o i loro preferiti “Shai” ; ma naturalmente come tutti i giamaicani, portavano nel loro bagaglio culturale i ritmi dell’isola. Dopo le prime esibizioni a scuola iniziano a fare la gavetta negli hotels e nei club e iniziano a capire come interagire con l’esigente pubblico giamaicano. Iniziano ad arrivare i primi pezzi originali, ed è cosi che si sono trasformati da una band delle scuole superiori a un vero e proprio gruppo di hardcore dancehall. Dopo qualche singolo poco fortunato arriva una collaborazione con la regina della dancehall, Lady Saw il pezzo "Hardcore Lover" schizza nelle classifiche giamaicane , e attira l’attenzione della leggendaria etichetta VP Records, che offre al gruppo un contratto , ed è cosi che nel 2001, esce il primo album ufficiale dei T.O.K. intitolato "My Crew My Dogs". L'album che contiene diversi singoli di successo internazionale come "Cry di Eagle", "Man Ah Bad Man", e "Money 2 Burn" diventa disco d’oro in Giappone e consacra il gruppo a livello internazionale. Pur essendo, come la maggior parte degli artisti giamaicani, prolifici di singoli ed uscite, centellinano le pubblicazioni degli album, offrendo al pubblico sempre prodotti di qualità e spessore. Infatti il secondo album “Unknown Language” (2005) bissa il successo del primo e si conferma disco di platino in Giappone e mostra anche la crescita e la maturità del gruppo , che affronta temi più seri e introspettivi rispetto al primo lavoro. Nel frattempo l’attività live è intensissima e T.O.K. hanno l’occasione di esibirsi nei migliori festival mondiali e in lunghe tournèe in Europa, Africa, USA e Giappone dove sono acclamati come pop star anche grazie alle loro performance energiche e impeccabili. Tra un tour e l’altro viene alla luce il terzo lavoro intitolato “Our World”, (2009) che come al solito balza in testa alle classifiche in varie parti del mondo, che scrive definitivamente il nome del gruppo nel gotha della dancehall giamaicana. Naturalmente a fianco agli album vanno menzionate le varie uscite nelle migliori compilation del genere come “VP Reggae Gold”, compilation che raccoglie ogni anno i migliori singoli usciti, e il nome T.O.K. è presente in ben 10 uscite. Nel 2015 è previsto il quarto capitolo, della grande storia chiamata T.O.K. Ogni live di T.O.K. è unico e irripetibile e chi ha già preso parte a uno dei loro concerti può confermarlo. Affianco alle nuove tunes presentate in anteprima alla massive europea, ascolteremo i loro anthem come “Gal Yuh a Lead “ , “Footprints” , “Hardcore Lovers” solo per citarne alcuni.



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