Animali selvaggi visti da Schili

Figure animali ripetute in modo quasi ossessivo, come un mantra che ci porta a riconoscere forme spesso familiari, sagome vere e colori di fantasia, rendendoci partecipi e responsabili di quello che stiamo perdendo, senza appello.

Schili, alias Salvatore Schilirò (Roma), da sempre interessato ai problemi ecologici, alla conservazione della natura e soprattutto convinto assertore dello sviluppo sostenibile del Pianeta, esprime attraverso le sue opere pittoriche l'amore per gli animali selvatici di qualsiasi continente, con una particolare predilezione per quelli africani.

58 dei suoi lavori saranno esposti al Museo Civico di Zoologia foto1all'interno della mostra ANIMAUX SAUVAGES. "Con le mie opere ho cercato di catturare non soltanto la bellezza degli animali, ma anche la dignità sacrale e la magia totemica dei loro sguardi e delle loro sagome, che emergono da un fondo a mosaico 'pseudo bizantino". Il suo è un avvicinamento quasi religioso alla natura, che ricerca nella wilderness di tutti i Paesi che visita. Ma è anche grazie alla sua esperienza, prima di insegnante di disegno e storia dell'arte e poi di viaggiatore sensibile alla conservazione della natura, che ha saputo trasmettere, attraverso i suoi dipinti coloratissimi, tutta la straordinaria


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