Dal 1° maggio e fino al 30 giugno Via Veneto vive in una nuova, vitale prospettiva grazie alla mostra d'arte statuaria en plein air "Armonie del Corpo" della scultrice romana, padovana d'adozione, Rabarama, nota a livello internazionale per i suoi lavori, spesso monumentali ma a Roma, per l'occasione, in dimensione intermedia, che affrontano il tema del corpo umano in una sorta di realismo magico tra cultura yogi e coloratissime decorazioni, i cui pattern altamente simbolici, attingono dal mondo i-ching, numerologia, rune, in una caleidoscopica riflessione in chiave figurativa sulle eterne connessioni tra l'uomo e il cosmo.
L'exibition è patrocinata da Regione Lazio, Roma Capitale – Municipio I e in collaborazione con PHILART, AM-ARTE e Associazione "Via Veneto".
Il taglio del nastro avverrà il giorno 14 maggio alle ore 18.00 a Largo Federico Fellini, alla presenza delle autorità cittadine.
Il principale organizzatore della mostra è Artevents Mazzoleni, realtà attiva dal 2004 nel panorama artistico italiano, con cinque gallerie sul territorio nazionale e una consolidata esperienza nell'organizzazione di eventi artistici e culturali. Al suo fianco un nuovo modello di attore nel panorama europeo al servizio del futuro delle arti figurative, PHILART di Bologna: senza alcun precedente a cui ispirarsi o con cui misurarsi, PHILART è una società inedita, che fonde il mecenatismo rinascimentale con uno sguardo manageriale necessario nel mercato contemporaneo. Nata allo scopo di sostenere la produzione di nuovi e promettenti artisti e giovanissimi talenti, PHILART seleziona prima gli artisti su cui investire, in una prospettiva di ampio respiro e non a scopo di lucro, quindi li sostiene in tutto il percorso produttivo nell'innovativo atelier di Padova, accompagnando poi i giovani talenti fin nella ricerca e creazione di occasioni di visibilità e lavoro, intrattenendo rapporti con le principali gallerie ed istituzioni internazionali.
Capofila di questi artisti accolti nel cuore di PHILART è Rabarama, alias Paola Epifani nata nel 1969 a Roma ed oggi artista d'esperienza alla testa del gruppo di talenti emergenti di PHILART dopo un lungo corso nel panorama internazionale, anche in chiave trasversale come ad esempio la fortunata collab con Cirque du Soleil. «L'Arte di RABARAMA è spesso molto aggressiva, non solo per lo spettatore ma anche per il creatore», ha affermato George S.Borge, direttore esecutivo del Museum of Art di Boca Raton a Miami. Nel 2021 Rabarama ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia con l'opera monumentale 'Abbandono' e le sue opere sono state esposte nelle più importanti capitali fra cui Parigi, Firenze, Cannes, Miami, Shangai. Rilevanti istituzioni pubbliche e private hanno scelto di acquistare le sue opere, tra le tante vale nominare il Museo d'Arte della Biennale di Pechino, lo Sculpture Space di Shangai, il Copelouzos di Atene e il Comune di Reggio Calabria che espone presso il Lungomare Falcomatà tre opere monumentali. Senza dimenticare le tante collaborazioni con importanti gallerie d'arte nazionali e internazionali in Olanda, Francia, Belgio, Inghilterra, Turchia, Svizzera e USA.
A partire dal 7 maggio e per tutto il periodo della mostra PHILART ha inoltre voluto aprire una challenge fotografica (info su www.philart.it) per creare un maggior coinvolgimento nella condivisione e diffusione dell'evento: tra tutte le foto ne sarà poi scelta una che rifletta maggiormente lo spirito della challenge, e che verrà omaggiata con un sorpresa by Rabarama.
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