Mostra Internazionale di Arte Contemporanea

Domenica 20 gennaio si inaugura nella Sinagoga di Ostia Antica ARTE IN MEMORIA, la rassegna biennale di arte contemporanea di respiro internazionale giunta alla sua decima edizione, a cura di Adachiara Zevi e organizzata dall'Associazione Culturale arteinmemoria.

ARTE IN MEMORIA partecipa al Giorno della Memoria, istituito dai Parlamenti europei nella data di apertura dei cancelli di Auschwitz, con la convinzione che un progetto sulla memoria non debba attestarsi a un livello meramente episodico e commemorativo, ma trovare una continuità nel tempo, impegnando ogni volta artisti diversi a cimentarsi con un tema così drammaticamente attuale e con un luogo così significativo dal punto di vista storico, artistico e simbolico.

La mostra, aperta al pubblico fino al 14 aprile 2019, è promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali - Parco Archeologico di Ostia antica, si avvale del patrocinio del Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, della Comunità Ebraica di Roma, e ha il sostegno di: Forum austriaco di cultura, Istituto polacco di Roma, American Academy in Rome, Ferrovie dello Stato e Fondazione FS italiane.

L'idea nasce dalla storia della Sinagoga di Stommeln, in provincia di Colonia, sopravvissuta al nazismo dove, dal 1990 ogni anno un artista è invitato a creare un lavoro originale per il luogo.

Perché la memoria delle tragedie trascorse, recenti e in atto non si risolva nelle commemorazioni e nei discorsi rituali di un giorno, ARTE IN MEMORIA coinvolge la comunità degli artisti perché trasformi un luogo di culto in luogo di cultura, ripopolandolo con visioni ispirate alla storia ma radicate nell'attualità.

Gli artisti invitati alla decima edizione sono: Ruth Beraha (Milano, 1986), Norbert Hinterberger (Altmünster, Austria, 1949), Zbigniew Libera (Pabianice, Polonia, 1959), Karyn Olivier (Trinidad e Tobago, 1968) che, così come i 46 artisti che hanno esposto nelle 9 edizioni precedenti, creeranno un lavoro appositamente per il luogo sul tema della memoria. Si tratta di grandi installazioni collocate negli spazi della Sinagoga: la lunghissima rotaia di Libera a fianco del cancello; il grande muro-lavagna di Olivier lungo la cancellata che separa la Sinagoga dalla strada ad alta percorrenza; la grande buca dove è caduto Golia colpito da Davide di Beraha; l'anomalo capitello poggiato da Hinterberger in prossimità delle quattro alte colonne all'ingresso della Sinagoga. Il progetto di Karyn Olivier è stato reso possibile grazie al Fellows' Project Fund dell'American Academy in Rome.

Il catalogo di ARTE IN MEMORIA 10 sarà pubblicato in occasione dell'apertura di ARTE IN MEMORIA 11.

Il sito www.arteinmemoria.it, documenta interamente le prime nove edizioni: gli intenti, il sito, gli artisti, le loro biografie e le opere esposte, i cataloghi relativi a ogni edizione, la rassegna stampa.

A memoria dell'iniziativa e come abbrivio di una possibile collezione di opere d'arte contemporanea in un sito archeologico, al termine dell'esposizione del 2002 hanno donato il loro lavoro Sol LeWitt (Senza Titolo), e Gal Weinstein (Blaster), cui si sono aggiunti: nel 2005 l'artista portoghese Pedro Cabrita Reis con Untitled; nel 2011 Liliana Moro con Stella polare; nel 2013 Michael Rakowitz con  Gheniza per Ostia, mentre a conclusione dell'ottava edizione del 2015, Stih&Schnock hanno lasciato due esemplari di Sinergia. Infine, nel 2017, Ariel Schlesinger e Horst Hoheisel hanno lasciato le loro tracce nella Sinagoga. Le opere, in dialogo permanente con le rovine, sono visibili dalla strada che collega gli Scavi di Ostia all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino.

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