Quadri e carte di Vincenzo Scolamiero

La mostra Della declinante ombra presenta quadri e carte di Vincenzo Scolamiero: come fotogrammi di un film pittorico sulla continuità che lega gli esseri in un andamento circolare fatto di connessioni misteriose, sulla fragilità ma anche sulla voglia d'assoluto, le opere di Scolamiero sono evocative, raffinate, sinestetiche e sempre attraversate da un vento malinconicamente inquieto che è prima di tutto soffio e respiro interiore da cui emerge una natura "altra". 

Inaugurazione giovedì 7 marzo 2019 ore 18.30, sono invitati tutti i possessori della MIC card.

Nelle sue opere emerge una natura poetica suggerita attraverso piccoli, antieroici resti e reperti in un microcosmo fatto di cose minute, ramoscelli, foglie secche, ciuffi d'erba, ciottoli, giunchi, nidi, rami torti i cui equivalenti reali il visitatore attento e paziente può trovare nella circostante Villa Borghese, prima o dopo aver visitato la mostra. Ma natura "altra" è quella cercata da Scolamiero, immersa in una dimensione quasi amniotica che spesso diventa umbratile e visionaria. Non a caso il titolo della mostra e di un ciclo di opere qui presentate, "Della declinante ombra", prende per mano l'osservatore riportandolo sulla via dell'interiorità, dell'illuminazione poetica, in un cammino verso le origini che risale a Rilke, a Celan, a Holderlin, solo per citare alcuni dei riferimenti lirici di Scolamiero.

La "declinante ombra" rimanda a un itinerario in discesa, verso il nulla o verso l'Ade, nel mondo ctonio, evocando quel percorso che dovrà rifare Euridice dopo essere stata tragicamente guardata da Orfeo, emblema del Poeta.

Saranno presenti

GABRIELE SIMONGINI – curatore della mostra

VINCENZO SCOLAMIERO – artista


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