La mostra è una preziosa occasione per riscoprire il teatro dialettale della capitale e anche un luogo della città, il Teatro Rossini, che ha ospitato negli ultimi anni dell'ottocento e nella seconda metà del Novecento, il teatro romanesco. 

La testimonianza di questa cultura dialettale ci viene regalata dalla passione dell'attore e poeta romanesco Renato Merlino che nel corso della sua vita ha raccolto fotografie, locandine, copioni e oggetti di questa tradizione; una raccolta che è stata dichiarata di interesse storico dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio. Grazie a Renato Merlino è stato possibile ricostruire la storia della compagnia stabile del Teatro di Roma Checco Durante, che dal 1950 al 1990 si è esibita e ha avuto "casa" al teatro Rossini.

La mostra, a cura di Nicoletta Valente e Maria Alessandra Giuri, sarà visitabile, ad ingresso libero, dal 20 giugno al 26 luglio con apertura il mercoledì, sabato e domenica dalle 10 alle 18 e su prenotazione gli altri giorni via info@fondazionemoderni.it.


Iniziativa che rientra nel progetto "Teatro Rossini & Galleria Moderni - Tradizione romanesca e arti contemporanee", a cura di Fondazione Mario Moderni finanziato da Roma Capitale con Zetema progetto Cultura, realizzato anche in collaborazione con ASP Asilo Savoia.

Un progetto che si propone di far interagire giovani artisti con un patrimonio letterario, teatrale, musicale e culturale della nostra Città che ormai sempre più raramente ha occasione di conquistarsi la ribalta o di trovare idonea ed adeguata collocazione nel panorama culturale romano.

Dove e quando

Potrebbe interessarti in Mostre