Il titolo non è casuale. È infatti la prima mostra personale di una figura che dagli anni Novanta ha soprattutto frequentato forme di arte condivisa quali camminate, eventi e azioni, solitamente messe in atto con stalker, con studenti, con attivisti, attraverso un'attitudine rivolta quindi a pratiche artistiche impersonali, relazionali, collettive, comunitarie, volte a costruire città e cittadinanza, Arti Civiche secondo la sua definizione. 

Senza voler rinnegare niente di tutto questo, alla Galleria Embrice saranno esposti invece alcuni oggetti artigianali tolti per l'occasione dalle stanze della casa dell'autore e dei suoi amici, oggetti nati nel silenzio e nel confronto con la materia, con le proprie capacità creative e manuali, con i propri pensieri.

Francesco Careri, tra i co-fondatori della pratica Stalker, è professore associato di Progettazione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli studi Roma Tre, dove tiene il corso itinerante di Arti Civiche, ed è co-direttore del Master Studi del Territorio / Environmental Humanities. Attualmente è impegnato a Roma nelle attività del Laboratorio di Città Corviale e nel progetto di recupero dell'occupazione abitativa del Porto Fluviale. Tra le sue pubblicazioni: Constant/New Babylon. Una città Nomade, Torino 2000; Walkscapes, el andar como practica estetica, Barcellona 2002 (poi: Walkscapes, camminare come pratica estetica, Torino 2006); Caminar, detenerse, Barcellona 2013; Hospedar-se, Barcellona 2023.


Dal 20 al 25 maggio 2024 orario: dalle 18:00 alle 20:00, domenica chiuso.
Mercoledì 22 maggio l'autore sarà presente in galleria dalle 18:00 alle 24:00.
Inaugurazione lunedì 20 maggio 2024 dalle ore 18:30

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