La NITIDO-Exhibition & Body Art porta in mostra l'immaginifica dimensione queer di un luogo sospeso tra realtà e mito. È questa la metamorfosi scultorea modellata da Stefano Pascolini ne I SIRENIDAE.
Alla sua terza personale, Stefano Pascolini (Gubbio, 1981) plasma il fermo immagine di un'estate trascorsa tra le cale livornesi, dove l'immaginazione si accende sulla fluida visione di creature geneticamente in mutazione. In questo luogo liminale, ideale dimora di tritoni, sirene incantatrici e della chimerica apparizione di un minotauro, I SIRENIDAE vivono in piena simbiosi con l'habitat acquatico, elargendo tutta la loro enigmatica seduzione. Ed è nell'eterno incanto di queste affascinanti creature che l'artista contrappone la liberazione della carne alla cattività dello spirito, abbracciando tutte le definizioni e anche l'indeterminatezza che concernono l'essere. A metà tra il mito delle Sirene e il sottordine tassonomico dei Sirenoidea -ovvero una sorta di salamandra acquatica, classificata tra gli anfibi urodeli- la ferina allegoria de I SIRENIDAE instilla una mesmerica dimensione queer. È questa la ierofania di Calafuria, che dischiude lo sguardo sugli ibridi messaggeri di un mondo intersezionale ed antispecista. Concepiti in piena continuità con la propria ricerca plastica, i gruppi scultorei in mostra citano e decostruiscono il loro rimando alla Porcellana di Capodimonte, quale materia trasfigurata nella sua estetica rocaille. Un'idilliaca scultorea che, nella lettura curatoriale di Rossella Della Vecchia e Giorgia Loccarini, va a "ricostruire" la sfuggente atmosfera di un Olimpo postmoderno, rintracciato tra le labroniche insenature rocciose lambite da acque limpide. Ed è in questi luoghi, idealmente incontaminati, che prende forma la personale cosmogonia di Stefano Pascolini, emblematicamente cristallizzata in oasi naturiste al margine di fenomeni di abbandono e degrado, siglati da spasmodici graffiti e dalle macerie delle infrastrutture turistiche. Un inedito universo scultoreo suggellato dai body jewelry del brand fiorentino LALEA Studio, il cui design giocoso orna i corpi esibiti de I SIRENIDAE con accessori in argento dalla doratura galvanica. Ed è così che nella fumosa vetrina della NITIDO-Exhibition & Body Art riverberano gli sfavillanti diademi delle reginette del mare e i corni del minotauro; ma anche i coralli, i pesci, le stelle e i serpenti marini; le squame delle loro code e il rimarcato erotismo dei loro genitali.
Opening 14 Dicembre 2024 - h 18.00
Fino al 1° Febbraio 2025
INGRESSO GRATUITO
orario apertura: mercoledì- sabato-domenica dalle 17.00 alle 20.00
nitido.spazioespositivo@gmail.com
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