Oltre cinquecento preziosi reperti, suddivisi per sezioni tematiche

Esposizione permanente che presenta la collezione straordinaria dei reperti archeologici ritrovati nell'area del Colosseo. Oltre cinquecento preziosi reperti, suddivisi per sezioni tematiche. 

Manufatti che ripercorrono la storia dell'Anfiteatro Flavio, dall'incendio di Nerone all'inaugurazione sotto Vespasiano e Tito, fino all'epoca imperiale.  

Accanto ad alcuni apparati didattici sono allestiti i reperti, tutti provenienti dai depositi della soprintendenza, come il cavallo della statua equestre di età Giulio Claudia, rinvenuto tre anni fa sulla piazza del Colosseo, sul lato del Celio, che decorava il secondo anello del monumento, ma che in origine faceva parte dell'arredo della Domus Aurea, probabilmente recuperato da Vespasiano.

Sezioni tematiche

Si parte dai giochi gladiatori che resero il Colosseo la più grande macchina da spettacolo dell'antichità, raccontati con rilievi e modellini meccanici degli apparati scenici, oltre che da ossa di animali rinvenute negli ipogei (cavalli, orsi, tigri) e grumi intatti di colori usati per le decorazioni.

Scorre poi la vita quotidiana del Colosseo, con epigrafi e graffiti originali lasciati sugli spalti dal pubblico, e l'architettura evocata da capitelli, trabeazioni e fregi colossali, come l'iscrizione inaugurale. Nuovo approfondimento è quello dedicato alla Valle del Colosseo e al precedente inquilino, il padiglione Oppio della Domus Aurea, da cui provengono alcuni reperti come la gigantesca coppa e la lesena intarsiata.

Successivamente il progetto museale coinvolgerà l'intero sistema di corridoi radiali e sottoscala monumentali come spazi espositivi, con l'approfondimento della sezione sulla vita quotidiana al Colosseo nel Medioevo.


Parteciperai? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma