Questo è il corpo: di carne, virtualizzato, disseminato nelle reti, offerto in sacrificio al mondo digitale. Benvenuti nell'ossessione del doppio, del diverso ma simile, dei robot e delle identità mutanti, dei corpi replicati. Nuove interpretazioni di umani-non umani, di iperumani generati dalle contaminazioni tra corpi e macchine, organi, tecniche, tecnologie e media, estensioni dei nostri arti, prolungamenti delle reti neurali.

Nel corso di decine di migliaia di anni, il nostro corpo ha mantenuto la sua struttura biologica pressoché invariata. L'Homo sapiens ha vissuto una storia caratterizzata da simboli, culture e rappresentazioni, sempre all'interno dello stesso guscio corporeo che ha separato il nostro mondo interno da quello esterno. Tuttavia, nell'era del postumano e del transumanesimo, il corpo sembra essersi smaterializzato. Ha assunto le sembianze dell'insetto kafkiano, dell'androide di Dick, del cyborg di Ballard e Haraway. Nonostante ciò, il braccio continua a muovere la mano e l'occhio a guardare lo spazio
Biologico e virtuale si fondono nel velo dello schermo digitale, gli organi si moltiplicano nell'interpretazione degli utenti; e con loro le identità: fragili esplorazioni dell'io, frammenti di corpo-non-corpo trasmessi da piattaforme e dispositivi. Sono le repliche infinite del nostro profilo glitchato, deformato nell'atto dell'invio che ci rende interconnessi e ci costringe a reinterpretare l'idea di corpo e mente.

Dalla cicatrice al Cyborg nell'opera della digitalizzazione, dal modelling all'intelligenza artificiale, il corpo diventa una fonte inesauribile di ispirazione, la tecnologia non solo modifica il nostro modo di vedere, ma plasma la nostra stessa percezione estetica.

[Parentesi]

Si apre una parentesi espositiva a Roma Smistamento. Uno spazio pronto a programmare mostre, esposizioni, installazioni e progetti artistici di varia natura. La messa a sistema di diversi codici espressivi; lo script di tutti i linguaggi artistici; un luogo dove tutt3 le personalità possono esprimersi e andare oltre il limite del pregiudizio; un'azione culturale sperimentale e inclusiva; una funzione esponenziale dove le idee si moltiplicano intessendo un dialogo con la città. Viene messa a disposizione di Roma una parentesi di espressione creativa e culturale.

Il corpo fra parentesi.
robotizzato, disseminato, diffuso nelle reti
a cura di Carlo Settimio Battisti
testo di Carlo Settimio Battisti e Federico Sacco
dal 16 Marzo al 29 Marzo
Parentesi, Roma Smistamento TWM Factory

Mostra collettiva
Abraxass; BodySnatchers; Indiara Di Benedetto;  Francesco Paolo Gassi; Mitikafe; BORA Murmure; Emma Scarafiotti

Opening
16  Marzo dalle 18.00 su prenotazione
lunedì, mercoledì, venerdì dalle 10:30 alle 18:30 su appuntamento.
Ingresso Gratuito
Media Partner
Lay0ut Magazine,  Inactual Magazine
Organizzazione:
TWM Factory
www.twmfactory.it - info@twmfactory.it
Prenotazione
https://spazio-smistamento.twmfactory.it/evento/il-corpo-fra-parentesi-robotizzato-disseminato-diffuso-nelle-reti/

Dove e quando

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