InConscio è un progetto complesso e stratificato su più livelli di rappresentazione/narrazione. Prende spunto da un gioco di parole e di riscrittura della stessa.
Una delle prime domande che ci si pone è: dove risiede il limite tra Conscio e Inconscio? Dov'è che inizia l'uno e finisce l'altro? Partendo dalla convinzione Junghiana per cui l'Inconscio è COLLETTIVO - e dunque ognuno ha in sé una "matrice" che lo accomuna e lega indissolubilmente a tutti gli altri - il percorso artistico prende forma a partire dal concetto di Identità, un Identità "scientifica/antropologica" che porta con sé rigore e metodo, ma contemporaneamente un carico simbolico profondissimo e archetipo.
Le dentature, i capelli, le orme digitali ed infine le ossa diventano il filo conduttore oggettivo, reale, conscio dal quale ci si "perde e ritrova" nelle profondità dell'essere umano. Come succede per l'Inconscio anche il concetto d'Identità si sdoppia e rappresenta gli estremi, quello razionale e quello perdutamente onirico.
Dove e quando
Potrebbe interessarti in Mostre
À Rome la nuit. Fotografie di Hervé Gloaguen
All'interno del programma culturale
Museo di Roma in Trastevere
Vapore sul vetro
In mostra i paesaggi desolati di Daniele Radini Tedeschi
In città
L'Ara si rivela
Nuovo coinvolgente racconto multimediale della storia dell'Ara Pacis
Museo dell'Ara Pacis
Wu Jian'an Metamorphoses: L'arte che trasforma
Mostra personale dell'artista Wu Jian'an
Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
Pathos
Mostra collettiva curata da Nicoletta Rossotti sulla passione che trasforma il dolore in arte
Galleria Angelica
It's Happening Again
Mostra personale di Adrian Tranquilli
Museo di Roma Palazzo Braschi
L'ultimo Matisse – Morfologie di carta
Esposta alcune tra le più note e preziose opere su carta del Maestro del Fauvismo
Museo Storico della Fanteria
Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis
Una selezione di percorsi visivi all'interno della collezione De Paolis
Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

