Nicola Dusi Gobbetti fra neuroarte e semiotica

NEUROARTE AL MACRO DI ROMA: "INSIDEOUT", FOCUS SU NICOLA DUSI GOBBETTI

L'innovativa corrente sarà protagonista, il 4 Dicembre, di un incontro con l'artista Nicola Dusi Gobbetti organizzato dall'Università La Sapienza in collaborazione con il CUI di Arezzo.

INFORMAZIONI SULL'EVENTO

"InsideOut – Nicola Dusi Gobbetti fra neuroarte e semiotica"

4 dicembre 2020, dalle ore 18.00 alle ore 20.00

Macro ASILO via Nizza 134, sala lettura I piano

Ingresso gratuito

Gradita registrazione su gobbettimacro.eventbrite.it

Ricerca scientifica e arte si uniscono, in questo incontro con l'artista mantovano Nicola Dusi Gobbetti. Un panel di esperti dialogherà con lui e con il pubblico per avventurarsi nell'esplorazione delle misteriose connessioni fra il lavoro creativo dell'artista e la scienza, in particolare rispetto alle conoscenze che ci derivano dal neuroimaging funzionale e gli studi sui processi cognitivi.

Le immagini offerte dalle nuove tecnologie ci consentono di portare al di fuori ciò che è dentro alla mente: oggi possiamo visualizzare i processi neuronali, l'attività cerebrale, le sinapsi. L'artista contemporaneo non può restare indifferente a queste immagini della natura e sente l'urgenza di rappresentarle, allo stesso modo in cui ritrarrebbe paesaggi e persone, indagando con la stessa perizia in un costante esercizio di studio e ricerca sul tema del segno.

Nicola Dusi Gobbetti, attivo sin dagli anni '70 con la corrente dei "Nuovi Selvaggi", è oggi uno dei principali esponenti della Neuroarte in Italia. La sua attività su questo tema ha raggiunto la sua espressione più significativa nel 2010, con il ciclo delle "Mappe Cognitive e arriva oggi a Experimental Phase, opere di piccola dimensione caratterizzate da impronte di segni rossi ripetuti nello spazio. Mappe Cognitive sono presenti nella collezione permanente del Museo Gonzaga di Mantova e sono state esposte in prestigiose sedi in Italia e all'estero.

La forma espressiva di Gobbetti comunica attraverso un nuovo linguaggio, fatto di segni rossi reiterati in cui parla il colore, ma parla anche il bianco, che non è mai spazio vuoto ma negativo, zona altamente espressiva del supporto. Questo linguaggio è stato oggetto di una analisi semiotica da parte della curatrice dell'evento, la dott.ssa Tiziana Barone, Marketing Research de La Sapienza di Roma, che ha dato una vera e propria lettura dei lavori, che il pubblico potrà osservare dal vivo durante il talk.

Il 4 dicembre operatori dell'arte, ma anche esperti di neuroscienze, semiotica, design parleranno la lingua dell'arte e quella della scienza, offrendo al pubblico spunti per una maggiore comprensione della neuroarte. Interverranno infatti, insieme alla curatrice e all'artista, la prof.ssa VINCENZA DEL MARCO dell'Accademia di Brera, il Prof. GIOVANNI CURTIS dell'ISIA di Roma, il Dott. DEMETRIO MACHEDA del Centro Universitario Internazionale di Arezzo.

L'incontro è di indiscutibile rilevanza per tutti coloro che intendono essere aggiornati sulle più innovative correnti artistiche e avere le chiavi per comprendere i nuovissimi orientamenti dell'arte contemporanea internazionale.

PROGRAMMA DELL'EVENTO

Introduce

dott.ssa TIZIANA BARONE - Università La Sapienza di Roma, Marketing Research

Panel

Dott.ssa TIZIANA BARONE

Nicola Dusi Gobbetti

Prof.ssa VINCENZA DEL MARCO - Accademia di Brera

Prof. GIOVANNI CURTIS - ISIA di Roma

Dott. DEMETRIO MACHEDA - Centro Universitario Internazionale di Arezzo

NICOLA DUSI GOBBETTI

ATTIVO SIN DAGLI ANNI'70 CON LA CORRENTE DEI "NUOVI SELVAGGI", HA INIZIATO ARTISTICAMENTE COME SCULTORE E POI COME PITTORE SOTTO LA GUIDA DEL PADRE CARLO DUSI (BIENNALE DI VENEZIA 1948).

Iscritto all'Albo Periti ed Esperti d'Arte, dopo la maturità d'Arte Applicata e gli studi all'Ist. di Storia dell'Arte dell'Università di Parma, a soli sedici anni è invitato a partecipare a una importante collettiva di pittura collaterale alla Biennale di Venezia. Nel corso della sua carriera ha partecipato come pittore a numerose mostre personali e collettive ottenendo premi e riconoscimenti e venendo chiamato a far parte di numerose giurie di pittura e scultura. Sue opere decorano l'antica chiesa di S. Egidio nel centro storico di Mantova e, nella stessa città, è presente nella collezione permanente del Museo Gonzaga. Il ciclo delle Mappe Cognitive è stato presentato per la prima volta all'Istituto Italiano di Cultura di Barcellona nel 2010.

www.dusigobbetti.com


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma