Presso la Sala del Municipio 1 Roma centro, Via della Greca 5, prende il via sabato 26 novembre 2022 dalle ore 16,00 la mostra dell'artista pugliese Rosa Cacace. L'esposizione sarà visitabile dal 27 novembre al 12 dicembre 2022 dalle ore 10,00 alle 16,00. La prefazione del catalogo è di Francesco Gallo Mazzeo, Critico e Storico dell'arte, la personale è curata dall'art manager Michele Crocitto con la direzione artistica di Donatella Calì e Maurizio Pochesci e la partecipazione dello scrittore Rosario Sprovieri. "Un fecondo rapporto tra pittura e letteratura che porta ad una felice complementarità, tra la visione estrapolata tra un momento magico della poesia, a volte commedia, altre tragedia"- afferma Mazzeo-" nei modi di una lettura che e' attenta a cogliere gli aspetti germinali di una storia d'amore, come volgere di sentimenti e di emozioni, che prendono il volo sulle ali della fantasia, che è come una ruota dei venti, soffiante in tutte le direzioni. Questo è il modo in cui RosaKa (nome d'arte di Rosa Cacace) presenta le sue interazioni, che sono spunti e riflessioni, che diventano interpretazioni, punti di vista, dopo essere stati rapimenti di lettura, scartando ogni effetto secondario di illustrazione, che non è nei suoi piani, in quanto verrebbe a configurare un aspetto gregario della pittura nei confronti della suggestione verbale. "Rosa Cacace sviluppa una passione per l'arte già dalla giovane età. Diplomata al Liceo Artistico, si dedica inizialmente alla realizzazione di copie d'autore su richiesta e a piccoli lavori, alla ricerca di un'identità pittorica che la definisse. Varie sono le sue partecipazioni a mostre territoriali. Nonostante la sua attività artistica non sia stata costante, la passione per l'arte l'ha sempre accompagnata e Rosa da molti anni insegna pittura ad adulti e bambini. Da un punto di vista plastico e formale, possiamo definire il suo stile figurativo e illustrativo, sempre mediato da una sua personale visione e interpretazione di ciò che vede e rappresenta. Non una mera copia della realtà ma una sua intima rielaborazione. Dopo una lunga pausa dalla pittura, Rosa Cacace si è riavvicinata al medium durante il periodo di lockdown del 2020 in cui ha prodotto più di 80 opere tutte basate sullo studio e l'approfondimento di storie, leggende, racconti, tragedie, commedie di svariati autori e sullo studio di personalità storiche. Ad oggi l'artista ha realizzato varie serie di opere: Serie "Metamorfosi" dedicate a racconti di miti e leggende legate alla natura, sia nel mondo vegetale che quello animale. Serie "Shakespeare in love" dedicata alle opere del grande scrittore inglese. Serie "L'Arte racconta" dedicata all'interpretazione di numerosi libri, racconti, balletti o opere. Serie "Identità" dedicata alla personale interpretazione di personalità immaginarie o reali che l'hanno colpita. Serie "Miti" dedicata ai miti leggendari ed epici. E' stata vincitrice di numerosi premi. A settembre 2021 è presente alla Rassegna d'arte contemporanea "Milano Art& Design Week" organizzata da Passepartout Unconventional Gallery durante la 60ª edizione del Salone Internazionale del Mobile e del Fuori salone Design Week di Milano e della settimana dell'arte milanese. Ad Aprile 2022 partecipa ad Arte fiera Genova. A Luglio 2o22 partecipa alla collettiva "Proposta d'Arte" presso l'Arcadia Art Gallery sui Navigli a Milano, organizzata dall'Art Manager Michele Crocitto e dal critico il Dottor Rosario Sprovieri. Da Luglio/Settembre2022 partecipa alla collettiva "Roma - Il Cairo - L'inizio del Viaggio" presso l''Ambasciata della Repubblica Araba d'Egitto– Ufficio Culturale Egiziano a Roma. A Ottobre 2022 partecipa alla "Belle Epoque Romana" Ottobre 2022 partecipa alla collettiva "Dreaming" presso la QuadraRum Art Gallery a Roma. "Mi piace spaziare nei meandri della letteratura antica e di quella moderna. Spesso prediligo le storie d'amore, mi piace toccare i temi più svariati; in modo speciale mi accosto alle storie di oppressione o di ribellione vera e propria, e anche alle rivalse sociali di popoli interi. Al centro della mia narrativa figurata ho posto la "donna", non amo temi di carattere religioso né tantomeno politico. Il tema del sociale però è un cardine fondamentale delle mie opere, di sicura derivazione letteraria. Il mio sogno d'artista è quello che chi non ama leggere si possa appassionare alla lettura, proprio attraverso la conoscenza delle mie figurazioni."- afferma la Cacace.

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