Un racconto in realtà aumentata e virtuale

L'Ara com'era. Le aperture serali del 2019:

dal 2 maggio all' 1 settembre 2019

dal lunedì alla domenica dalle 20.45 alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30)

dal 2 settembre al 29 settembre 2019

dal lunedì alla domenica dalle 19.45 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00)

dal 30 settembre al 3 novembre 2019

dal lunedì alla domenica dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00)

dall'8 novembre al 14 dicembre 2019

venerdì e sabato dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00)

dal 20 al 30 dicembre 2019

dal lunedì alla domenica dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00)

Un racconto multimediale, storia e tecnologia in una visita immersiva e multisensoriale dell'Ara Pacis. Personaggi, gesti, divinità e animali si animano in 3d per illustrare, insieme al colore, le origini di Roma e della famiglia di Augusto.

Dopo il grande successo dei primi due anni di programmazione con oltre 50mila visitatori, con L'ARA COM'ERA, il primo intervento sistematico di valorizzazione in realtà aumentata e virtuale di uno dei più importanti capolavori dell'arte romana, cittadini e turisti hanno l'occasione di assistere all'innovativo racconto sull'Ara Pacis e sulle origini di Roma.

I punti d'interesse 1 e 2 in Realtà Virtuale consentono ai visitatori di volare sull'altare, planare sul Campo Marzio e assistere alla prima ricostruzione in realtà virtuale di un sacrificio romano.

Grazie alla combinazione di riprese cinematografiche dal vivo, ricostruzioni in 3D e computer grafica, immersi in un ambiente a 360° i visitatori possono ammirare l'Ara Pacis mentre ritrova i suoi colori originali: una "magia" resa possibile da uno studio sperimentale realizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali nel corso di oltre un decennio che ha portato a una ricostruzione ipotetica ma con la massima approssimazione consentita.

Ultimati i punti 1 e 2, lo spettatore viene riportato alla realtà per proseguire il percorso attraverso i dettagli dell'Ara Pacis (POI 3-9).

La visita è organizzata in piccoli gruppi contingentati da 12 persone. Oltre alla vendita online o attraverso lo 060608, è possibile acquistare i biglietti la sera stessa presso il museo.

L'ARA COM'ERA è in programma secondo il calendario sotto indicato, dura circa 40 minuti ed è disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco.

I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni*

Il progetto, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzato da Zètema Progetto Cultura, è stato affidato ad ETT SpA. Il coordinamento, la direzione scientifica, i testi e la sceneggiatura  sono a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L'interpretazione dei personaggi è affidata alle voci di Luca Ward e Manuela Mandracchia.

L'ARA COM'ERA combina diversa tecnologie, con la creazione di mondi virtuali in cui vengono inseriti sia personaggi reali sia ricostruiti in CG (computer grafica). Le riprese tradizionali in green screen con il coinvolgimento di attori veri, sono state inserite in un ambiente a 360° attraverso software innovativi. L'ARA COM'ERA propone una innovativa esperienza di Augmented Reality (Realtà Aumentata) e di Virtual Reality (Realtà Virtuale) unica nel suo genere. Utilizzando particolari visori AR (Samsung GearVR) e la fotocamera dei device in essi inseriti, elementi virtuali ed elementi reali si fondono direttamente nel campo visivo dei visitatori. La particolare applicazione AR riconosce la tridimensionalità dei bassorilievi e delle sculture, effettuando un tracking in tempo reale. I contenuti virtuali appaiono al visitatore come "ancorati" agli oggetti reali, contribuendo all'efficacia, all'immersività e al senso di magia dell'intera esperienza.

Per approfondire tutti i dettagli tecnici

IL PERCORSO DI VISITA

Il percorso è articolato in 9 punti di interesse (POI), di cui i primi due punti sono realizzati con la combinazione di riprese cinematografiche, realtà virtuale e tecnologie immersive. Lo spettatore, indossando i visori Samsung Gear VR, viene accolto dalle riprese a 360° dell'Ara Pacis di oggi per poi ritrovarsi avvolto in uno spazio bianco in cui individua il monumento nella sua colorazione originale e Augusto, guida speciale in questo viaggio alla scoperta del Campo Marzio. Dopo aver ascoltato la spiegazione dei vari monumenti può ammirare, attraverso una ricostruzione in 3D, lo stesso Campo Marzio dall'alto per poi ritrovarsi immerso nell'area comprendente il Pantheon, i Saepta Julia, il Mausoleo di Augusto e l'Acquedotto, visibili in tutta la loro magnificenza. Dopo questo volo emozionale il visitatore viene accompagnato da Augusto davanti all'Ara Pacis colorata per assistere al rituale del sacrificio realizzato in 3D, computer grafica e con il coinvolgimento di attori veri. Ultimato il sacrificio lo spettatore, viene riportato alla realtà per proseguire il percorso attraverso i dettagli dell'Ara Pacis (POI 3-9).

Al termine del percorso, lungo la processione rivolta ora verso il Mausoleo, tra gli augures, i littori, i sacerdoti, appare Augusto seguito dalla sua famiglia. Il corteo solenne accompagna l'imperatore, lo circonda e lo protegge mentre compie il gesto sacro. Qui si ritrova non la semplice rappresentazione di un rito di stato, ma l'immagine del presente e del futuro di Roma che vive attraverso le sue istituzioni, Augusto e la sua famiglia, inclusi i bambini, rappresentati tutti insieme per la prima volta nella storia su un monumento pubblico.


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