Una mostra delle strumentazioni Braille e delle sculture realizzate da artisti non vedenti esposta al Tempio di Giove presso l'Esedra di Marco Aurelio e un percorso tattile permanente con riproduzioni su leggii delle opere di Garofalo, Caravaggio e Rubens: i Musei capitolini si aprono ai non vedenti e prorogano l'esposizione fino al 29 febbraio (tutti i giorni dalle 10 alle 19).

L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Roma e organizzata dalla Sovrintendenza capitolina, dai Musei capitolini, dalla sezione di Roma dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti onlus (UICI) e dall'Associazione di volontariato MUSEUM onlus, nasce per far conoscere l'opera di Louis Braille, ideatore del sistema di scrittura in rilievo; una riflessione sull'evoluzione nel tempo alla luce delle nuove tecnologie, per comprendere l'importanza di questo linguaggio, strumento prezioso per permettere l'accesso alla cultura delle persone prive della vista.
L'esposizione al Tempio di Giove comprende le opere del gruppo Mano Sapiens accessibili ai non vedenti.

Con il percorso tattile ospitato al secondo piano presso la Pinacoteca i non vedenti potranno invece toccare le opere di pittori del calibro di Garofalo, Caravaggio e Rubens, una democratizzazione dell'arte che si apre a tutti.

Dove e quando

Potrebbe interessarti in Mostre