Il Museo di Villa Vecchia a Villa Doria Pamphilj diventa teatro d’arte pittorica per ospitare più di venti opere che hanno come soggetto l’uomo e la sua voglia di combattere, anche quando il nemico sembra dileguarsi…

L’atto di armarsi per combattere contro un nemico che si dilegua è forse ancor più eroico dell’affrontare un avversario più forte, ma conosciuto. In un mondo in cui qualsiasi atto più diventare arte, senza tecnica né concetto, purché abbia il valore della non-funzionalità pratica, il nemico della vera arte diventa l’arte stessa, in un gioco di mimesis in cui si combatte contro un falso simulacro; ma come quando si vede la propria immagine, falsa, riflessa in uno specchio d’acqua, il tentativo di toccare questa falsa immagine risulta illusorio, perché a ogni tocco quell’immagine si dileguerà.

La mostra personale di Luigi Cervone, esposta presso il Museo di Villa Vecchia presso Villa Doria-Pamphilj, ha l’obiettivo di porre un’alternativa a un modo di fare arte svuotato della tecnica, da cui la parola “arte” deriva, e povero di significato concettuale, frutto di un’improvvisazione autodeterminante che giustifica qualsiasi atto che non abbia funzionalità pratica. La collezione esposta, scelta tra i più recenti lavori dell’artista, ha la volontà di sedurre lo sguardo e la forza di attirare la mente, applicando il mestiere della mimesis artistica a un linguaggio figurativo che rappresenta l’esistenzialità, rapportata alla sensibilità contemporanea. In questo senso, dunque, il fare arte diventa umanismo, un modo per interpretare la realtà magnificando il senso della vista.

In linea con il senso eroico di chi combatte un nemico che non si conosce, la mostra d’arte è stata progettata con l’obiettivo di promuovere l’attività dell’A.I.S.M. (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) con la quale G.A.P. ha organizzato l’attività di comunicazione e ufficio stampa dell’evento.

Informazioni, orari e prezzi

Museo di Villa Vecchia a Villa Doria Pamphilj

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