La perla è una malattia della conchiglia è il titolo di una mostra sui generis. Essa prende spunto da una celebre frase di Karl Jaspers, filosofo e psichiatra fra i padri dell'Esistenzialismo, che tende a valorizzare un fenomeno fisiopatologico (la perla che nasce da una patologia della conchiglia) per dimostrare come la fragilità sia alla base di qualsiasi attività artistica e creativa. 

L'ideatore e curatore della mostra, Roberto Gramiccia, da molti anni ha fatto di questo assunto l'oggetto della sua riflessione e della sua ricerca che ha condotto, fra l'altro, alla stesura di un Manifesto della fragilità sottoscritto da centinaia di artisti e di intellettuali (2017). In questa occasione sette magnifici autori presenteranno ciascuno due opere, una delle quali realizzata ad hoc, con l'intento di regalarci una lettura del tema suggerito tesa a coglierne l'essenza, per dare piacere estetico ma anche per aprire una discussione sulla fragilità, in un tempo frenetico e superficiale in cui essa è considerata soltanto uno stigma.

Concetto

Le perle, simbolo universale di bellezza e preziosità, sono il risultato di un processo patologico che si verifica all'interno delle ostriche. Quando un granello di sabbia o un parassita entra nella conchiglia, l'ostrica reagisce avvolgendo l'intruso con strati di madreperla per proteggersi. Questo processo di difesa, che culmina nella formazione di una perla, rappresenta una potente metafora della fragilità umana. La vulnerabilità, se gestita con cura e attenzione, può trasformarsi in qualcosa di straordinariamente bello e significativo.

Questa mostra esplora il tema della fragilità e della trasformazione attraverso il lavoro di sette artisti di fama internazionale. Ciascuno di loro ha creato opere che riflettono su come la fragilità, l'instabilità e la precarietà possano diventare forze creative potenti. La mostra invita il pubblico a riflettere sulla vulnerabilità come elemento fondamentale della condizione umana e come fonte di ispirazione artistica.

Artisti in Mostra
Arcangelo: Definito "pittore ulissico" per la sua capacità di creare mondi visionari con efficacia seducente, Arcangelo esplora l'ignoto e l'invisibile, offrendo nuove prospettive attraverso la sua arte. Le sue opere sfidano la percezione tradizionale e invitano gli spettatori a scoprire nuovi orizzonti visivi.

Giancarla Frare: Artista di multiforme capacità espressiva, crea opere che dialogano con la dimensione spazio-temporale. Le sue ombre e luci evocano un senso di mistero e introspezione, esplorando i confini tra realtà e immaginazione. In questa mostra, Giancarla presenta lavori che si aprono al colore, offrendo una nuova dimensione alla sua arte.

Alessandra Giovannoni: Maestra di una figurazione rapida e vibrante, cattura l'essenza dei luoghi e delle persone con una sensibilità unica. Le sue opere sono piene di luce e amore per i dettagli quotidiani, riflettendo una profonda connessione con Roma e i suoi abitanti. Alessandra interpreta le trepidazioni umane con una visione acuta e generosa.

Pierluigi Isola: Creatore di una figurazione colta, combina tradizione e innovazione con raffinatezza tutta italiana. Le sue opere sfidano i pregiudizi e offrono una riflessione profonda sulla condizione umana. La sua maestria tecnica e la sua sensibilità artistica rendono ogni opera un capolavoro di introspezione e bellezza.

Claudio Palmieri: Esploratore instancabile di tecniche e linguaggi artistici, è un poliglotta dell'arte. Le sue opere combinano materiali diversi in modi innovativi, mantenendo sempre un equilibrio tra tradizione e modernità. Claudio è capace di reinventare costantemente la sua arte, rimanendo fedele ai principi classici.

Salvatore Pulvirenti: Visionario influenzato dalla cultura orientale, cerca l'innocenza primordiale e la poesia nelle sue opere. Le sue creazioni sono cariche di senso e significato, esplorando temi di purezza e semplicità. La sua visione "altra" offre una prospettiva unica sulla fragilità e sulla bellezza dell'esistenza.

Vincenzo Scolamiero: Artista gentile ed eroico, esplora l'equilibrio tra caos e cosmos nella sua pittura. Le sue opere, aperte alla musica e alla poesia, rivelano scenari sorprendenti e offrono una riflessione profonda sulle piccole e grandi cose della vita. Vincenzo intreccia le sue esperienze personali con una ricerca artistica che sfida i confini della percezione.

LA MOSTRA PROSEGUIRÀ FINO ALL'11 LUGLIO

LA PERLA È LA MALATTIA DELLA CONCHIGLIA
A CURA DI
Roberto Gramiccia

OPERE DI
Alessandra Giovannoni, Arcangelo, Claudio Palmieri, Giancarla Frare, Pierluigi Isola, Salvatore Pulvirenti, Vincenzo Scolamiero

VERNISSAGE
Giovedì 6 Giugno 2024 dalle 18:30 alle 21:30

Dove e quando

Potrebbe interessarti in Mostre