Nuovo appuntamento per Project Window: giovedì 28 maggio, alle ore 19.00, Piano Terra inaugura LOUD, il nuovo intervento site-specific di bMotion Collective (Alesso Ancillai + ELLE) a cura di Marta Silvi, un'installazione sonora concepita per abitare lo spazio liminale di una vetrina: soglia tra interno ed esterno, tra presenza e sparizione, tra suono e silenzio, tra comprensione e smarrimento.

LOUD trasforma lo spazio espositivo in un paesaggio instabile, attraversato da luce, suono e nebulosità, indagando il rapporto tra percezione, conflitto e possibilità di ricostruzione. L'opera nasce come riflessione sulla saturazione emotiva e cognitiva del presente: un tempo in cui il rumore delle informazioni, dei conflitti e del dolore che ne deriva, produce una progressiva perdita di orientamento e una polverizzazione dell'esperienza individuale. Al centro della ricerca si colloca il concetto di Ratlosigkeit, termine della psichiatria tedesca che descrive uno stato di smarrimento radicale e di perplessità, in cui il pensiero sembra dissolversi e il soggetto perde la capacità di orientarsi nella realtà.

Ciclicamente una nube di fumo invade e abbandona lo spazio della vetrina, opacizzando l'ambiente e cancellando parzialmente ciò che lo abita. Quando la nebbia si ritrae, elementi nascosti riemergono lentamente, rivelando nuove possibilità di lettura: affiora la scritta LOUD, dipinta sul muro a pigmento nero mescolato a polvere di foratino, come fosse materia stessa dello spazio.

Al centro dell'installazione una linea rossa luminosa attraversa lo spazio come un filo di pensiero: una presenza vitale e persistente che continua a esistere anche nei momenti di maggiore confusione, la luce diventa segno di continuità e resistenza, una traccia che permane oltre l'oscuramento.

L'architettura sonora dell'opera si sviluppa attraverso due livelli acustici sovrapposti e contrapposti, in costante tensione tra loro. Frequenze basse e profonde si alternano a suoni più acuti e instabili, costruendo un paesaggio sonoro che segue il ritmo dell'installazione visiva: apparizione e dissolvenza, presenza e smarrimento, rumore e silenzio. Il suono non accompagna semplicemente l'immagine, ma ne diventa parte integrante, espandendone la percezione e amplificandone la dimensione emotiva.
Le basse frequenze, comprese tra i 50 e i 250 Hz, costituiscono una base continua e fisica, percepibile attraverso il corpo prima ancora che attraverso l'ascolto. Sono una traccia persistente che permane anche nei momenti di maggiore disorientamento, come un filo invisibile che continua a sostenere il rapporto con la realtà.
Le frequenze più alte, intorno ai 5.000 Hz, introducono invece elementi di tensione e instabilità. Suoni taglienti, intermittenti e dissonanti attraversano lo spazio generando attrito e spaesamento, per poi trasformarsi gradualmente in una nuova armonia.

Con LOUD, bMotion Collective chiede allo spettatore tempo e attenzione. L'opera si rivela progressivamente, richiedendo una partecipazione attiva e una disponibilità al rapporto. Più lo sguardo permane nello spazio, più emergono connessioni, dettagli e significati nascosti oltre la superficie visibile.

Lo spazio stesso diventa parte integrante del lavoro: la vetrina di Piano Terra non è solo contenitore ma dispositivo relazionale, luogo di attraversamento e di contatto con la città. In un'epoca dominata dal rumore, l'opera riafferma la necessità di una voce umana capace di relazione, ascolto e presenza, un atto di esistenza e di resistenza alla polverizzazione del sé.

In dialogo con l'intervento principale, alcune opere inedite, all'interno dello spazio, attivano ulteriori collegamenti di senso con l'installazione esterna, ampliando l'esperienza in una dimensione interattiva e processuale.

Ad accompagnare il progetto espositivo sarà presente un testo di approfondimento di Marta Silvi dedicato ai temi della percezione e della dimensione relazionale del suono evocati dall'installazione.

L'evento sarà preceduto dalla presentazione del libro Villaggio Olimpico. Storia e racconti di chi lo abita, di Alberto Guarnieri. In Piazza Grecia, dalle 18.00 l'autore dialogherà con Francesca Del Bello, Presidente del Municipio Roma II e Giorgia Rissone, fondatrice di Piano Terra. L'incontro sarà introdotto da Valentino Anselmi, Presidente di A.V.O. (Associazione Villaggio Olimpico, promotrice dell'evento) e moderato dalla giornalista e conduttrice Maria Concetta Mattei.

bMotion Collective è un collettivo artistico nato nel 2015 da un'idea di Alessio Ancillai, dedicato alla ricerca e alla realizzazione di installazioni sonore e progetti interdisciplinari. Il collettivo riunisce compositori, musicisti, cantanti, ingegneri del suono e professionisti provenienti da diversi ambiti legati alla cultura sonora e audiovisiva, dando vita a una pratica aperta alla collaborazione e alla contaminazione dei linguaggi. si configura come una struttura dinamica e mutevole, in cui sensibilità visive e ricerca sonora si incontrano per sviluppare opere site-specific e percorsi progettuali condivisi. Ogni lavoro nasce dall'interazione tra differenti competenze artistiche e tecniche, attivate di volta in volta in relazione al singolo progetto. Nel corso degli anni hanno collaborato con il collettivo figure provenienti da contesti internazionali e interdisciplinari, tra cui la mezzosoprano e compositrice Alexandra von Roepke (Berlino), il musicista e filosofo Luca Marrucci (Dublino), il musicista e compositore ELLE (Glasgow), la cantante jazz Ada Montellanico, il contrabbassista jazz Francesco Ponticelli e l'avvocata Luigia Lazzaro (Roma), esperta in diritto audiovisivo.

Informazioni, orari e prezzi

Opening: giovedì 28 maggio 2026, ore 19.00 – 21.30
LOUD: 29 maggio – 15 giugno 2026
Orari di apertura: visibile h24 dall'esterno
Indirizzo: Piano Terra | Piazza Grecia, 18 – Roma
Contatti: info@pianoterrastudio.it | +39 375 8429844

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