Il suono della lingua

Sound Corner è un'installazione sonora permanente collocata nello spazio di passaggio tra il foyer della Sala Petrassi e il Teatro Studio: un angolo del suono con una programmazione periodica mensile destinata ad accogliere brani sonori di artisti sempre diversi, proposti di volta in volta da curatori, artisti e istituzioni.

Anni fa rimasi profondamente colpita ascoltando alla radio la lettura della Divina Commedia del Sermonti. Non riuscivo a seguirne il significato in modo preciso, ma mi ritrovai travolta dalla bellezza del suono, del ritmo e dell'intonazione. Sentii la bellezza della lingua italiana, della melodia che le è propria, determinata da una certa sequenza sillabica, da una certa accentazione e intonazione. Riuscire davvero a percepire gli aspetti legati al suono della propria madre lingua è impresa quasi impossibile: il significato prende il sopravvento. Per rendere possibile questa esperienza ho reso irriconoscibile dal punto di vista semantico la poesia Canto notturno di un pastore errante dell'Asia di Leopardi, mantenendone però assolutamente inalterati ritmo, melodia e lunghezza delle parole, spostando le consonanti o all'interno della singola parola o tra parole vicine. Il risultato è qualcosa di assolutamente incomprensibile, ma assurdamente familiare. Ho inoltre chiesto a studiosi stranieri, provenienti da dieci diversi paesi, di scegliere un'opera poetica nella loro lingua e di elaborarla privandola di significato, mantenendo ritmo, melodia, metro, rima, ed attori madrelingua hanno poi recitato la poesia come se avesse il significato originario.

Chiara Bertola

presenta

Mariateresa Sartori

Il suono della lingua

2009

7' 19''


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