Carte, stoffe, filo di lana, ferro, smalto, china ed esplosioni di colore

Carte, stoffe, filo di lana, ferro, smalto, china ed esplosioni di colore sono gli elementi che danno vita alla poetica di Gaia Giugni. Le opere dell'artista romana suscitano l'idea di grovigli di materia informe, distese di cromie e materie che si espandono e si contraggono ma che in realtà rivelano sagome nascoste. L'universo che emerge in tutta la sua produzione artistica è fatto di leggerezza e pesantezza, vaste gamme cromatiche e scelte monocromatiche, corpi prepotenti o appena accennati, poli che si incontrano e si necessitano o che si isolano: Gaia Giugni coglie dalla realtà tutta l'energia comunicativa e questo valore appartiene ai volumi e forme in cui siamo avvolti liberando la realtà di quanto artefatto e innaturale la sovrasta, così da evidenziarla nel pieno della sua essenza.

Vernissage - Venerdì 22 Giugno dalle ore 18.30 presso Galleria Contatto, via Federico Cesi 26 Roma


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