Si terrà mercoledì 2 aprile alle ore 18.30 il vernissage della mostra: "Muse e Creatrici" delle artiste Giusy Guerriero, Elettra Orlandi e Uman, ideata e organizzata dalla curatrice d'arte Simona Micheli dell'Associazione culturale FramLab, presso lo spazio espositivo AgorArt in Clivo Rutario 53 in Roma. La mostra sarà visitabile fino al 16 aprile. L'esposizione collettiva "Muse e Creatrici" vuole rendere omaggio alla figura femminile, che impersona non solo la musa ispiratrice dell'arte, ma è anche e soprattutto artefice e creatrice dell'Arte stessa.
L'intento delle artiste è quello di dare voce a storie, emozioni e vissuti attraverso il linguaggio visivo, creando un dialogo tra il "loro" sentire individuale e il pubblico. Questa mostra collettiva è un modo per celebrare il potere creativo che risiede in ogni Donna, rafforzando l'idea che, insieme, si può dar forma ad un messaggio ancora più forte e significativo.
Un'esposizione a tre che nasce dalla volontà delle artiste di esplorare nel profondo l'essenza femminile nella sua complessità e profondità. In un mondo in continua trasformazione, il ruolo della donna è sempre stato al centro di una riflessione tra ispirazione e creazione.
Ogni artista ha una visione precisa del significato dell'esposizione per Uman il suo percorso espositivo esplora il legame profondo e primordiale tra donne e natura, celebrando la figura della madre terra come musa e creatrice. L'artista rappresenta le donne come custodi della vita, intrecciate con gli animali e i fiori in una danza di simbiosi e forza vitale. Ogni quadro riflette l'idea che la donna, simile alla terra, è fonte di nutrimento, di protezione e di creazione.
Le opere di Elettra Orlandi, tutti olii su tela, ripercorrono alcuni aspetti delle caratteristiche più distintive della Donna: i sogni, la curiosità, la maternità ed una parte nascosta, diversa per ognuna di noi. "Ciò che vediamo e ciò che sentiamo".
Le opere di Giusy Guerriero esplorano l'animo umano, le sue contraddizioni, i suoi limiti e la sua incessante ricerca di superamento. La figura femminile diventa metafora di questa continua trasformazione interiore, un simbolo di forza e fragilità che si intreccia in un delicato equilibrio. Attraverso il suo lavoro l'artista cerca di rappresentare emozioni, ricordi e sensazioni, per restituire allo spettatore un'immagine autentica e profonda della condizione umana.
Comune denominatore di tutte e tre le artiste è la centralità della Donna che è rappresentata come il cuore pulsante di una riflessione più ampia sull'esistenza nella sua totalità e in quanto tale.
FramLab, l'Associazione da cui nasce l'idea della mostra, nasce cinque anni fa a Roma dall'incontro di persone con caratteristiche, esperienze e competenze diverse, ma unite dalla voglia di esprimere la propria creatività e passione per il mondo dell'arte in tutte le sue forme. L'obiettivo dell'associazione è quello di sensibilizzare gli "utenti" su temi molto attuali, attraverso eventi, mostre, spettacoli culturali e momenti di aggregazione dove l'Arte è al centro di ogni riflessione.
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