Il successo e l'interesse suscitato dalle mostre in corso presso Palazzo Chigi ha indotto il Sindaco Gianluca Staccoli, di concerto con il Conservatore Arch. Francesco Petrucci, sentiti i prestatori, a prorogarne la chiusura prevista per il 30 novembre a dopo le feste, fino all'11 gennaio 2026.
La proroga è una strenna natalizia per visitatori e turisti, poiché le mostre saranno accessibili semplicemente con il biglietto d'ingresso al palazzo, senza biglietto previsto per le mostre.
Le mostre organizzate sono tre: I Tommasi Ferroni, Stravaganze e bizzarrie della pittura virtuosa, a cura di M. Gozzi; Alfredo Regoli. Un fotoreporter in motocicletta. Fotografie e cartoline del Lazio negli anni Settanta, a cura di A. Allori e L. Regoli; I fantasmi del palazzo. Abiti in stile dal 500 all'800, a cura della sartoria "Arco nel tempo" di Angela Aquilini.
La prima mostra accoglie le opere degli artisti Riccardo, Elena e Giovanni Tommasi Ferroni, esponenti di primo piano nel recupero del linguaggio figurativo, del disegno e della tecnica, in una pittura colta e raffinata, raccogliendo circa sessanta opere, tra dipinti e disegni. Fiamma unificante e affiorante dei quadri dei Tommasi Ferroni è l'imprescindibile pratica del disegno accademico, quello colto, esigente, manierista. Un incipit di Riccardo, che si riverbera sui figli Elena e Giovanni, ma declinato e interpretato da questi seguendo la propria visionaria creatività e inventiva, leitmotiv dell'intera mostra.
La seconda mostra ha come protagonista il Lazio, attraverso gli occhi di un fotoreporter che ha fissato in immagini vivide la visione di un passato ormai perduto, dopo le travolgenti trasformazioni degli ultimi decenni. La mostra è dedicata infatti ad Alfredo Regoli, il più prolifico fotografo di cartoline illustrate del Lazio, attivo dagli anni '50 alla fine del secolo passato, facendolo finalmente conoscere al pubblico degli appassionati. Tra l'altro Alfredo è padre del famoso pittore Luciano Regoli, al quale dedicammo una mostra nel 2019.
La terza mostra, dedicate a Claudia Cardinale, espone nelle sale al Piano nobile una sequenza di abiti in stile, dal XVI al XIX secolo, realizzati con rigore filologico da uno dei più importanti atelier romani di abiti storici: la Sartoria Arco nel tempo di Angela Aquilini. Gli abiti sono qui perfettamente contestualizzati, inserendosi armonicamente nel percorso delle sale, dialogando con i mobili, gli arredi, le tappezzerie in corame del XVII secolo, come "reali presenze", appunto "i fantasmi del palazzo" che tornano a rianimarle. Nella sequenza una ricostruzione filologica dell'abito di Angelica, indossato dalla Cardinale nella famosa scena del ballo in Il Gattopardo di Luchino Visconti (1963), film in gran parte girato a Palazzo Chigi.
Informazioni, orari e prezzi
Palazzo Chigi in Ariccia
Piazza di Corte, 14 – 00072 Ariccia (Roma)
tel. +39 069330053 – e-mail info@palazzochigiariccia.it - web www.palazzochigiariccia.it
biglietti: intero € 10,00 – ridotto € 7,00
biglietti cumulativi ingresso Palazzo Chigi e mostra temporanea
orario: ore 10,00-13,00 / ore 15,00-18,00 (1° ottobre – 30 marzo)
ore 10,00-13,00 / ore 15,30-18,30 (1° aprile – 30 settembre)
Dove e quando
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