Una speciale sensibilità per esprimere i monumenti della città augustea

Esposizione di quadri tridimensionali e modelli in ceramica e in legno raffiguranti alcuni dei principali monumenti della Roma augustea presenti nella città contemporanea scelti ed espressi secondo una propria, speciale sensibilità.Si tratta dei lavori che saranno oggetto di una esposizione nei Mercati di Traiano, lungo la via Biberatica
L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto didattico posto in essere dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con l’associazione ANFFAS ROMA onlus, (Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) vedrà protagonisti gli autori dei lavori frutto dell’iniziativa Ri-Vedere Roma. Rielaborazioni della cittàdalla mostra “Le chiavi di Roma. La città di Augusto” ai laboratori ri-abilitativi artistico didatticidi ANFFAS ROMA onlus.
Avviato lo scorso anno con la realizzazione del progetto “Diventando abitanti di Cencelle” legato alla mostra “Forma e vita di una città medievale. Leopoli Cencelle”, il progetto si configura come significativa apertura di nuovi spazi nel campo della didattica dei musei finalizzata ad un programma di più ampio respiro in tema di inclusione e relazione sociale.
Il percorso educativo-riabilitativo-didattico portato avanti nel primo semestre di quest’anno ha visto, come primo step, la visita guidata alla mostra “Le chiavi di Roma. La città di Augusto” la quale, grazie alla grande accessibilità favorita da contenuti interattivi facilmente fruibili anche da parte di soggetti con disabilità intellettiva, ha generato entusiasmo nelle persone coinvolte. Queste, supportate dai loro educatori e istruttori e con la supervisione dell’équipe medica si sono impegnate a ricreare, con la loro immaginazione, attraverso le suggestioni ricevute, una Roma ponte fra Augusto e la città in cui vivono, ri-vedendone i monumenti-segno e mettendoli in relazione con i luoghi del loro quotidiano e della mostra.
I lavori, prodotti all’interno dei laboratori di ANFFAS ROMA Bottega dell’Arte, Ceramica e Legatoria, quindi, consistono nella rielaborazione della mappa della Roma augustea, già utilizzata nella mostra, e nella riproposizione dei monumenti scelti individualmente con tecniche e materiali diversi, dando vita a quadri tridimensionali e a modelli in ceramica e in legno. La loro associazione in un unico progetto rappresenta un elemento di confronto tra forme di espressione diverse e di coesione interpersonale che va al di là del laboratorio didattico e piuttosto costituisce un esempio di laboratorio riabilitativo artistico didattico.


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