Una installazione di biciclette riveste la facciata dell’ex chiesa di S. Maria in Grottapinta; opere di Arman, Giacomo Balla, Duilio Cambellotti, Mario Ceroli, Titina Maselli, Giò Ponti, Mario Sironi, Andrea Spadini, Tato, Thayath, Vladimiro Tulli in occasione di “Romamobile”, presso il Centro Studi Cappella Orsini in via di Grottapinta 21 (Campo de’Fiori).
Questa iniziativa è un nuovo modo di condividere i progetti nella città di Roma attraverso l’espressione artistica come strumento per veicolare l’informazione. La grande quantità di opere presenti in mostra rivela un indubbio interesse da parte degli artisti, dei galleristi, dei collezionisti e del mondo della cultura di fronte al degrado urbano.

La sezione al piano terra SOLUZIONI DI MOBILITÀ URBANA illustra le strategie d’intervento adottate in favore della mobilità in alcune metropoli moderne con analoghe esigenze di vivibilità rispetto a Roma. In questa sezione sono esposte opere di grandi Maestri come Arman, Titina Maselli e artisti contemporanei quali Alfelf, Paolo Balboni, Silvia Bellini, Franco Bianchi, Paolo Bielli, Elvira Chiodino, Gianna Paola Cuneo, Raffaella Curti, Olympia Dotti, Jack Frankfurter, Paola Gandolfi, Mario Liccardo, Roberto Lucifero, Luca Marchetti, Gilberto Mora, Valerio Musocco, Han Hong Park, Alberto Parres, Rodolfo Pegan, Claudio Romei, Maghi Spani, Xian, che hanno interpretato per l’occasione la mobilità nella metropoli contemporanea.

La sezione VIA GIULIA, DAL CIRCUS FLAMINIUS AL DEGRADO URBANO al piano superiore, racconta la storia di Via Giulia, strada testimone del Rinascimento voluta da Giulio II e progettata dal Bramante. Dalla Roma imperiale fino alle ultime proposte di riqualificazione dell’area ancora in via di valutazione, questa mostra chiama i protagonisti della cultura moderna e contemporanea a rilanciare una nuova via Giulia.
Oltre agli artisti storici, Giacomo Balla, Duilio Cambellotti, Mario Ceroli, Gaetano Pompa, Gio Ponti, Mario Sironi, Andrea Spadini, Tato, Thayath, Vladimiro Tulli, partecipano all’esposizione gli artisti contemporanei: Pino Barillà, Francesca Bonanni, Alessandro Ceci, Francescantonio, Serge Gualini, Costantino Morosin, Augusto Orestini, Roberto Talignani. Una serie di portali in legno ricostruiscono una scenografia rinascimentale che termina con l’illustrazione dei progetti di riqualificazione e valorizzazione dell’area di via Giulia. Sono esposti i progetti degli architetti Paolo Marconi e Maurizio Sacripanti (anni ’70), Aldo Aymonino, David Chipperfield, Stefano Cordeschi, Roger Diener, Paolo Portoghesi, Franco Purini e Giuseppe Rebecchini ai nostri giorni.

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