Mostra fotografica di Kicia Randagia

Nell'ambito di Rome Art Week, inaugurerà sabato 27 ottobre alle 19:30 presso la sede di WSP photography, in via Costanzo Cloro, la mostra fotografica di Kicia Randagia "Scelte" curata da Alessandra Migani. La mostra sarà esposta fino al 14 Novembre.

Scelte racconta la storia di una vita divisa tra due culture, la vita di Siria, figlia di Kicia Randagia, che non solo vive in due differenti Paesi, ma in due differenti mondi. Siria, che si sente assolutamente a casa in una metropoli come Roma, un posto moderno e tecnologico, ogni anno, trascorre con la madre due mesi in un piccolo villaggio in Polonia, in un mondo completamente diverso: dal cibo e dalle tradizioni alla natura, dove nulla può essere paragonato alla confortevole vita in una grande città.

"Come madre, è incredibile per me vedere quanto velocemente Siria, bambina ambiziosa e high-tech, si trasformi in una amante della campagna, cammini senza scarpe, viva a contatto con gli animali, apprezzi le cose semplici, mangi cibi genuini e giochi con tutto ciò che le capita. Ho realizzato che mia figlia è in grado di trovare la felicità ovunque e, tornata a Roma, ho pensato di realizzare 'Scelte'. Per Siria entrambi i mondi sembrano perfetti e giusti. Nel frattempo, mi chiedo quale di essi sceglierà da grande. Il lavoro è realizzato in bianco e nero per non dare ai due mondi una preferenza: il colore avrebbe, infatti, potuto indirizzare l'attenzione verso uno dei due e questa non era la mia intenzione."

"Scelte" ritrae una vita che potrebbe appartenere a tanti bambini dei nostri tempi e ha l'obiettivo di mostrare al mondo come vivono e come si sentono i bambini che crescono tra due culture. Ciò che alcuni potrebbero vedere come uno svantaggio, è in realtà una grande opportunità per molti, che hanno la possibilità di vedere il mondo con occhi nuovi.

La serie fotografica "Scelte" è certamente il progetto più intimo della fotografa di origine polacca. Nel 2011 Randagia, divenuta mamma, sente l'esigenza molto forte di indagare il mondo della piccola Siria, divisa fra le due culture di appartenenza dei genitori: italiana e polacca. Le fotografie si presentano come dei dittici di un bianco e nero intenso e poetico. Randagia sceglie contesti che possano evocarsi a vicenda. Il comune denominatore: le scene di vita quotidiana di una bimba che attraversa i confini fra Paesi con una purezza disarmante.

Kicia Randagia è nata in Polonia. Vive e lavora a Roma come fotografa. È membro del Photographic Museum of Humanity. Ha ricevuto diversi riconoscimenti come il primo premio all'ImagOrbetello International Photo Awards 2016 nella Categoria Ritratto e il primo premio all'Olympus Competition 2014. È stata inoltre tra i Finalisti allo Zeiss Photography Award 2018, al World Water Day Contest 2017 e ha ricevuto una Menzione d'Onore al Moscow International Foto Awards 2016.

I suoi lavori sono stati pubblicati su diverse testate nazionali ed internazionali come: EyesOpen!,  Sueddeutsche, P3, Lenspire - Zeiss Blog, BLUR Magazine, PLS Magazine, Positive Magazine, Dodho Magazine, National Geographic, Kulturologia, Inspired eye, Metro International, El Pais.

Le sue foto sono state esposte, durante diversi eventi, in Europa ed Asia.


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