Le creazioni del grande couturier franco - tunisino Azzedine Alaïa

Lo stilista Azzedine Alaïa, di origini tunisine ma parigino d’adozione, da sempre disegna e crea abiti modellati sul corpo delle donne, non a caso, infatti, Alaïa ha studiato scultura a Tunisi al École des Beaux-Arts.

Dalla fine degli anni '50, dopo essere stato assistente di Christian Dior, Guy Laroche e Thierry Mugler, Alaïa apre il suo piccolo atelier sperimentando nuove forme e stili, vestendo dive come Greta Garbo e Naomi Campbell. Nella cornice della Galleria Borghese 80 creazioni dello stilista saranno alternate a sculture di Bernini. Il progetto sarà visibile fino al 25 ottobre.

Le «sculture soffici» del grande couturier franco-tunisino Azzedine Alaïa sono le protagoniste della mostra Couture/Sculpture, inaugurata in grande stile alla Galleria Borghese. Un cocktail con tanti personaggi noti, amici dello stilista e cultori delle sue creazioni, tra le più copiate in assoluto. Sul red carpet hanno sfilato Isabella Ferrari, Massimiliano e Doriana Fuksas, Ariane e Mathilde De Rothschild, Isabella Borromeo, Yaffa Assouline, Lavinia Biagiotti e molti altri , alla presenza del maestro Alaïa, di Carla Sozzani e del curatore Mark Wilson. Inserito nel calendario di Altaroma, l’appuntamento è stato valutato come uno dei più interessanti dell’intera manifestazione, volendo celebrare il concetto di «statua» in tutti suoi aspetti. Una sorta di messinscena della couture dello stilista che ha scoperto Naomi Campbell, attraverso un omaggio al corpo umano, con un percorso studiato dal punto di vista tematico, coloristico e formale.


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