Personale di Silvia Mei

"… nel ritmo continuo incessante del mare di notte nel vento che semina spruzzi
nella voce il respiro avvolgente…".
In un viaggio di parole e immagini, di oggetti naufragati e rinati, Silvia Mei ci invita nel suo microcosmo creativo fatto di rivelazioni, senza domande. Dove ancora una volta il mare è protagonista assoluto nel suo trasparente trasportare ed eterno riconsegnare tra " flutti e guizzi", legni, reti, spugne, ferri, pale e colori che l'artista salda, cuce e assembla dando origine e corpo a forme acquatiche, forse archetipi dell'equilibrio dinamico che La guida.
"STAI" è un racconto che evoca il sé e l'altra parte del sé, "STAI" è dove sei ora, è di cosa sei fatto ora, "STAI" è dove potresti essere, di cosa potresti essere fatto, è gli altri che stanno, è il presente e tutte le sue molteplici declinazioni, non ancora futuro, non necessariamente fattibile, ma necessariamente considerabile.
"STAI" nell'eterna relazione tra l'uno e i molti…che è divenire, dove Pesci Filanti ricoprono allegoricamente il ruolo dello "STAI" terreno e razionale, della consapevolezza, del rigore e della fermezza e Pesci Volanti raccontano l'altra parte del sé nella creatività, nell'irrazionale, nell'acquatico/aereo, in un gioco di dualità, cifra nota e costante nel lavoro dell'artista.


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma