Takoua Ben Mohamed è la seconda artista del progetto Art for Education, ideato e curato da Laura Valente, in stretta collaborazione con l'Osservatorio Art-Ethics.
Ogni anno, a partire dal 2022, la Luiss ospiterà per un periodo compreso tra i 7 e i 15 giorni, artisti già affermati provenienti dal continente africano, scelti tra quelli che maggiormente indagano i nuovi linguaggi e narrazioni del contemporaneo. Il primo artista ospitato (maggio 2022) è stato Serge Attukwei Clottey.

Durante la residenza gli artisti sono invitati a progettare e poi a realizzare opere e/o installazioni site specific destinate agli spazi diffusi dell'Ateneo, entrando a far parte della collezione Luiss con un duplice obiettivo. Da una parte, finanziare borse di studio a talenti che provengono dal continente d'origine degli artisti coinvolti, grazie al ricavato derivante dalla vendita delle opere realizzate in residenza, filosofia che gli artisti hanno  sposato con entusiasmo e curiosità, credendo ci sia un 'economia circolare dell'arte  capace di dare opportunità impreviste. Dall'altra, "creare un laboratorio performativo segnato da scambi e connessioni, capace di elaborare nuovi approcci e modelli di produzione e comunicazione dell'arte, in relazione alle mappe territoriali e sociali contemporanee", come spiega Laura Valente. "Art of Education si muove tra interazione e multisensorialità, reinterpretazione degli spazi e sostenibilità, inclusione sociale e ambiente, progettualità e ricerca. Parametri su cui siamo chiamati a confrontarci per progettare uno spazio museale in progress, figlio del suo tempo. Un cambiamento che sia di processo e non di prodotto, appunto, è ancora l'unico modo per costruire futuro in tempi complessi" conclude Laura Valente.

Il lavoro di Takoua Ben Mohamed per Art of Education è un fumetto digitale dedicato:
A tutte le donne su questa terra che hanno  rischiato,  rischiano e purtroppo rischieranno  ancora e sempre la vita per difendere i propri diritti e quelli delle altre donne

# libere di urlare i nostri diritti!
# libere di istruirci e di arrivare IN ALTO.
# libere dalle frontiere che ci limitano!
# libere di spezzare le catene!

Takoua Ben Mohamed, Luiss, 2023

Takoua Ben Mohamed, classe 91, è una fumettista, illustratrice e graphic-journalist italo-tunisina, specialista in digital arts. Nata a Douz, nel sud della Tunisia, all'età di otto anni si trasferisce a Roma con sua madre e i suoi fratelli per ricongiungersi con il padre: esule politico scappato dalla dittatura del regime tunisino di Ben Alì. Cresciuta in una periferia romana, penultima di sette fratelli, fin da bambina si trova a vivere in un ambiente multietnico che influirà sulla sua espressione artistica e contribuirà all'elaborazione del suo "fumetto intercultura". Impegnata fin da giovane in associazioni giovanili, culturali e umanitarie di volontariato, nelle sue opere tratta diversi argomenti: dalle donne musulmane, ai rifugiati, al razzismo e xenofobia, e altre tematiche sempre rilevanti sul piano sociale e dei diritti umani.

Dopo il successo del catalogo "Woman story" firma opere a fumetto diventate un cult come "Sotto il velo" (2016), "La Rivoluzione dei Gelsomini" (2018) e "Un'altra via per la Cambogia" (2020), oltre che il documentario "Hejab style", realizzato per Al-Jazeera. Per la creazione della sua eroina, che sconfigge gli stereotipi sotto un velo rosa, è diventata un simbolo della lotta per l'emancipazione femminile e i diritti delle donne. Nel 2021 è uscito "Il mio migliore amico è fascista" per Rizzoli Editore, che parla di pregiudizi, stereotipi, razzismo, scuola, crescita e amicizia, ma raccontata sempre con il sorriso e la forza dell'ironia. Da poco è uscito "Crescere in Mozambico" di BeccoGiallo editore, in cui Takoua ripercorre il suo viaggio nel Paese africano, al fianco degli operatori di WeWorld, organizzazione che da 50 anni difende i diritti di donne, bambini e bambine in Italia e in 25 Paesi nel Mondo.
Takoua Ben Mohamed ha ricevuto molti riconoscimenti: Evens European Journalism Prize 2019, Moneygram award 2016, Premio Prato città aperta 2016, Muslim International Book Award 2017, Premio tirafuorilalingua 2018, FIDAPA (Federazione italiana arti professioni affari) Award 2019.

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