Il Museo Nazionale Romano, diretto da Federica Rinaldi, presenta Termini Escape un progetto della Fondazione FS Italiane (Gruppo FS) con il museo, e realizzato da Effenove srl, che propone un percorso immersivo tra spazio reale e contenuti digitali per documentare l'evoluzione dell'area della stazione Termini nel corso di quasi 2.000 anni comprendendo anche il progetto di riqualificazione e restauro della cabina Apparati Centrali Elettrici (ACE) da parte della stessa Fondazione FS Italiane.

Attraverso i materiali dei rispettivi archivi fotografici e documentali, la Fondazione FS e il Museo Nazionale Romano propongono una Escape Room narrativa e interattiva che trasforma patrimonio documentale e asset fisici in un'esperienza coinvolgente in grado di unire patrimonio culturale, gioco e tecnologie all'avanguardia. Attraverso ambienti digitali ricostruiti filologicamente, i partecipanti sono chiamati a esplorare secoli di stratificazioni urbane, dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea.

Roma Termini e la sua storia nascosta

Sotto la stazione, attraversata ogni giorno da quasi 500.000 persone, si conservano le tracce di una città scomparsa. Scavi archeologici, edifici storici e documenti d'epoca permettono oggi di ricostruire l'evoluzione dell'area, dai quartieri residenziali, alle Terme di Diocleziano, fino alla stazione ferroviaria moderna e alla Cabina ACE. Il percorso di Termini Escape accompagna i visitatori alla scoperta di questi luoghi e delle trasformazioni che hanno segnato la storia di Piazza dei Cinquecento.
Nel corso dei secoli, l'area di Termini ha cambiato più volte forma e funzione. La ricostruzione virtuale del sito, introduce i luoghi principali del racconto, accompagnando il visitatore in un viaggio nella storia della stazione di Roma Termini e nella stratificazione storica di Piazza dei Cinquecento, tra edifici esistenti e architetture scomparse.

Un'esperienza phygital
Termini Escape, realizzata da Effenove srls, è un'escape room phygital in Mixed Reality 3D che trasforma la storia dell'area di Roma Termini in un'esperienza immersiva, collaborativa e coinvolgente.
Indossando i visori, i partecipanti entrano in una sala d'archivio temporale dove pareti, arredi e oggetti reali diventano parte del gioco. Tra ambienti digitali ricostruiti, indizi e frammenti storici, il gruppo dovrà collaborare per ricomporre una frattura temporale e scoprire i legami nascosti tra archeologia, architettura e patrimonio ferroviario: non una semplice visita, ma un gioco di squadra per esplorare, osservare e risolvere enigmi.

Il gioco
Qualcosa ha alterato il corso degli eventi: le epoche si sono sovrapposte e frammenti di storia sono andati perduti. La missione è raccogliere prove, ricostruire connessioni e ristabilire il corretto ordine temporale nell'arco di 20 minuti, scoprendo l'indizio che da duemila anni attraversa la storia dell'attuale area di Piazza dei Cinquecento a Roma.

Dove e quando

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