Il 13 maggio alle ore 17.30 inaugura Titanomachia, personale di Monica Pirone, a cura di Giorgio de Finis. La mostra fa parte di un ciclo di eventi dell'IPER Festival delle Periferie 2026, promosso da Roma Capitale, Culture Roma e Azienda Speciale Palaexpo, organizzato e realizzato dal Museo delle Periferie con la direzione di Giorgio de Finis, alla sua quinta edizione, che avrà luogo dall'8 al 31 maggio. Il progetto espositivo si articola in un'installazione ambientale e in un nucleo di circa quindici opere realizzate con tecnica mista. Alle pareti, una serie di lavori su carta velina bianca e nera, libri pop-up, frammenti di stoffe cucite a mano e materiali di recupero compongono un lessico fragile e stratificato.
Il titolo Titanomachia richiama il conflitto originario della mitologia greca: la lotta dei Titani contro Zeus e gli dèi olimpici per il dominio del cosmo. Al centro di questa narrazione si colloca la figura di Crono, che divora i propri figli nel timore di essere detronizzato e quella di Rea, che, oppone alla logica del potere quella della cura, salva Zeus attraverso un gesto di inganno e sostituzione. In questa tensione tra distruzione e generazione, tra violenza e protezione, prende forma il nucleo concettuale della mostra. La tavola — elemento centrale dell'installazione — si configura come spazio ambivalente: luogo di condivisione e negoziazione, ma anche teatro di sopraffazione, sacrificio e perdita. È sulla tavola che si consuma l'atto originario dell'infanticidio, ed è ancora sulla tavola che si rende possibile una forma di giustizia. Si costruisce così un dispositivo visivo che riflette sugli squilibri contemporanei, sulle diseguaglianze strutturali e sulle polarità che attraversano il nostro presente. Le "tavole" del quotidiano si rivelano profondamente asimmetriche, segnate da scarti e fratture che appaiono difficilmente colmabili.
In questo scenario il potere si impone come principio dominante, svuotando di senso le relazioni e subordinando il valore umano a logiche economiche. Titanomachia si configura allora come una riflessione critica sulla persistenza del conflitto e sulla necessità di ripensare i luoghi — simbolici e reali — in cui esso si manifesta.
Il curatore Giorgio de Finis: "Tanta arte impegnata rischia di diventare didascalica. Qui (come in tanti, tutti?, i lavori di Monica Pirone) l'impegno non manca. L'opera rimanda direttamente alla macelleria planetaria in atto, pratica giustificata da un riesumato social-darwinismo dove il più forte mangia il più debole, ma anche alle violenze che si consumano nell'ambito familiare…".
La mostra Titanomachia sarà visitabile fino al 25 maggio, dalle ore 17.00 alle 19.30 (esclusa la domenica). Per gruppi e scolaresche sono previste aperture su prenotazione, con visite mattutine dalle 10.30 alle 12.30
info: monika.pirone@gmail.com
Informazioni, orari e prezzi
Titanomachia
di Monica Pirone
a cura di Giorgio de Finis
dal 13 al 25 Maggio 2026
vernissage 13 Maggio ore 17:30
Casa del Municipio Roma IV
Ipazia d'Alessandria
Viale Rousseau 90, Roma
con il Patrocinio del Municipio Roma IV
ingresso libero
Dove e quando
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