70 pannelli che compongono una mostra itinerante

Collegate dal filo conduttore delle pari opportunità, sono esposte al quinto piano della Centrale Montemartini foto storiche, immagini attuali e targhe stradali di donne che da sempre agiscono nell’ombra e in piena luce, davanti a una metà del mondo che non ha occhi per notarle.

I 70 pannelli che compongono la mostra itinerante “Toponomastica femminile: donne e lavoro” provengono da tutta Italia e vogliono sollecitare una riflessione sull’impegno lavorativo delle donne, costantemente presente e in continua evoluzione, e sulla contemporanea invisibilità del loro operato.

L'assenza di tracce femminili porta a riproporre stereotipi di genere largamente superati dalla reale dinamica sociale.

Attraverso inclusioni ed esclusioni dalla memoria collettiva, le targhe stradali sono in grado di far riemergere storie rimosse e contribuiscono ad aprire gli orizzonti a nuove generazioni alla ricerca di una propria identità. Riportando a galla il vissuto e l’agito delle donne si combattono quindi stereotipi e violenze

La mostra si apre nella stessa giornata della premiazione del concorso nazionale Sulle vie della parità 2015, lanciato dall’Associazione Toponomastica femminile e dalla FNISM, e patrocinato dal Senato della Repubblica, dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma, dall’Università degli Studi Roma Tre e rivolto a scuole, atenei, centri di formazione.


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