Studio Eos Libri d'Artista è lieto di invitarvi alla mostra personale di Piero Varroni intitolata Trasparenze: nuovi lavori dalla serie "Riscritture":
La nostra è "l'epoca delle infinite immagini del mondo": la società contemporanea si crogiola nel fraintendimento della trasparenza come servizio, cosicché tutte le informazioni, nella fattispecie la scrittura e   le immagini dovrebbero rendere più intellegibile la realtà. Viviamo nel mito della trasparenza e al tempo stesso nella costrizione della trasparenza, sotto apparati di controllo collettivo in cui tutti siamo esposti. Nel nostro mondo iperconnesso l'ansia di accumulare informazioni non produce necessariamente maggiore conoscenza; l'apparente accessibilità alle stesse non può che creare una sorta di bulimia visiva. Una chiarezza per l'appunto apparente, poiché ciò che informa (nell'ambito visivo) è ciò che è in-forma. E la forma è l'essenza di ogni linguaggio nell'arte visiva e nella scrittura. "La società della trasparenza è una società senza poeti, senza seduzione, (…) non è soltanto priva di verità, ma è anche priva di apparenza" (Byung-Chul Han); è la società dell'in-formazione, di ciò che è in fieri. Spetta quindi all'arte, e alla filosofia, occuparsi di quel vuoto a-prospettico: sostare, registrare e ridefinire il silenzio e, se è il caso, altre trasparenze.

Le opere (carte e libri d'artista) presenti in questa mostra dimostrano come la scrittura e la carta stampata dei media possano essere terreno di "saccheggio" e ispirazione nel lavoro di Piero Varroni. Il concetto alla base del suo lavoro è la considerazione degli effetti di trasparenza, di negativo, di specularità, di effrazione linguistica. In altre parole un invito a un'altra lettura.
Tralasciando quasi del tutto i contenuti informativi e concettuali, la forma dei testi nelle pagine dei giornali offre una base per le suddette riscritture. Una destrutturazione tipografica con slittamenti dai normali codici linguistici, con cambiamenti semantici e coloristici; una mappatura di reperti appena leggibili, o piuttosto un'appropriazione di scritture-ready-made estrapolate dall'iper-comunicazione. "(…) Un problematico archimandrita della modernità, Ezra Pound, amava ripetere che quelle della letteratura sono notizie che restano sempre nuove. Il teatro della trasparenza di Piero Varroni ci dice invece che quella della comunicazione è una storia che nasce sempre vecchia. Sono due facce dello stesso problema: e un assunto, in effetti, conferma la validità dell'altro" (Andrea Cortellessa).

Saranno esposti recenti libri d'artista e opere su carta.

Pittore e Incisore, Piero Varroni (1951); diplomato all'Accademia di Belle Arti di Roma inizia una serie di esperienze artistiche, che, dalle prime realizzazioni di connotazione figurativa, passano ad esiti di carattere concettuale. Dopo un periodo di diversi anni, in cui si occupa di fotografia e di incisione calcografica, agli inizi degli anni Novanta, si interessa ai libri d'artista. Dal 1996 fonda le Edizioni Eos Libri d'Artista, cui farà seguito l'omonima Associazione Culturale. Dal 1999, oltre ai libri d'artista, edita una Rivista d'Artista a tiratura limitata, in cui il linguaggio verbale e quello visivo, "si confrontano e si rapportano in un ordinato compendio grafico" (Giovanni Fontana); seguiranno l'uscita dei 7 numeri di "RivistaFoglio" 2017-2021 e la rivista "Senza Titolo" n.1 e n.2 - 2021-2022.
È impegnato nella promozione dei linguaggi poetici e pittorici, con presentazioni e mostre. Vive e lavora a Roma.

Studio Eos Libri d'Artista
Via Saturnia 55, int. 2 (angolo P.zza Epiro), Roma
info@eoslibridartista.it
+39 3487347243

Piero Varroni
TRASPARENZE
nuovi lavori dalla serie "Riscritture"

inaugurazione sabato 8 ottobre 2022, dalle 15 alle 21
in occasione della 18ma Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI

8 ottobre – 23 dicembre 2022
(dal lunedì al venerdì, su appuntamento)

Dove e quando

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