Il 6 marzo 2026, presso l'art'otel Rome Piazza Sallustio, inaugura la mostra personale Vita Activa. La condizione umana di Marco Rossetti, a cura di Sofia Di Gravio.
L'esposizione celebra il primo anniversario dall'apertura dell'hotel che ospita l'art'otel art Gallery. La galleria, aperta tutti i giorni e visitabile gratuitamente dal pubblico, con le sue mostre ed eventi in continua evoluzione, conferma l'art'otel come protagonista nella promozione dell'arte e della cultura a Roma.

Tutte le opere sono realizzate per la prima volta per questa mostra, concepite come site-specific per dialogare con gli spazi dell'art'otel. La mostra esplora l'azione come dimensione essenziale dell'esperienza umana, indagando il gesto, il movimento e le tracce che lasciano nella materia e nello spazio. L'attenzione si concentra sul rapporto tra l'agire e l'impronta dell'azione, ovvero sulle modalità di cristallizzazione del tempo e della memoria nei segni dell'uomo

Il titolo della mostra, Vita Activa. La condizione umana, richiama direttamente il testo di Hannah Arendt e guida la lettura delle opere. L'azione è intesa come pratica che si svolge nello spazio comune e rende visibile la relazione tra individui e mondo. L'agire si osserva attraverso i suoi effetti, mostrando la capacità dell'uomo di strutturare lo spazio condiviso e di lasciare tracce durature della propria presenza.
Le opere in cemento della serie intitolata loro sono tutti, realizzate in una tonalità scura e compatta, rappresentano superfici attive, capaci di registrare e trattenere i segni dell'azione umana. Marco Rossetti mostra la materia come luogo di accumulo, memoria e percezione dello spazio. In questo contesto, il cemento assume anche un valore simbolico più ampio: così come la sua traduzione in inglese concrete, il materiale richiama il fare umano e la costruzione collettiva, il "con-creare".

Le immagini fotografiche, intrappolate nel cemento, emergono come segni netti e definiti, integrati direttamente nella materia stessa. Nelle opere di Rossetti, l'umano è sempre presente come sottotesto costante, una presenza invisibile e pregnante che permea materia e spazio, condizione di ogni azione pur rimanendo assente nella rappresentazione diretta.

Ogni lavoro possiede autonomia formale e concettuale, eppure tutte le opere dialogano nello spazio attraverso un ritmo visivo fatto di distanze, allineamenti e pause. Nel loro insieme creano un'atmosfera immersiva che invita lo sguardo dello spettatore a muoversi da un'opera all'altra, riconoscendo differenze, variazioni e ripetizioni.

L'opera video io sono solo introduce una dimensione temporale continua e sospesa nello spazio. La neve che scende lentamente costruisce un'azione minima e costante, basata sull'accumulo e sulla stratificazione. La sala espositiva si trasforma in un ambiente segnato da tracce e possibilità d'uso, dove la presenza umana si manifesta attraverso ciò che resta. Il tempo si dilata, rendendo percepibile la sua durata apparentemente infinita e invitando lo spettatore a entrare in una dimensione di astrazione temporale.

La mostra inaugura il 6 marzo 2026, dalle 19.00 alle 22.00, presso l'art'otel Rome Piazza Sallustio e sarà, fino al 31 maggio, aperta ogni giorno e visitabile gratuitamente dal pubblico, offrendo a ogni spettatore la possibilità di immergersi nella dimensione di tempo, memoria e azione che caratterizza il lavoro di Marco Rossetti.

Food & Beverage Partner della serata di inaugurazione è YEZI, il Restaurant & Bar pan-asiatico che si trova all'interno dell'hotel, un luogo dove il gusto incontra l'arte e il design in un'atmosfera elegante ma informale in ogni momento della giornata. YEZI è aperto da colazione a dopo cena, ogni giorno.

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