L’esposizione romana conclude la “trilogia del silenzio”

Si inaugura a Roma al Chiostro del Bramante il 10 dicembre “Lo stupore del silenzio”

mostra antologica dedicata alle opere di Walter Lazzaro (Roma1914- Milano1989) di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita.

L’esposizione romana conclude la “trilogia del silenzio”. Le altre due mostre sono state realizzate a Spoleto “Il silenzio sospeso” e a Forte dei Marmi “Approdi silenti”.

Il silenzio come elemento caratterizzante della pittura di Lazzaro.

Anzi, tre tipologie di silenzio : la prima, quella di Lazzaro ventenne gioioso e ricco di prospettive positive e costruttive; la seconda quella di Lazzaro fuggito dal campo concentrazionario di Biala Podlaska e approdato a Forte dei Marmi per ricostruire la serenità, la terza, quella di Lazzaro contemplativa e metafisica nella città natale e degli affetti –Roma – di cui ascolta con stupore un silenzio ritrovato in una nuova interpretazione : quella della gioia di essere vivo e di scoprire una rinnovata voglia di essere propositivo ed efficiente.

Osservando le cinquanta opere esposte si colgono gli stati d’animo del Maestro anche attraverso l’utilizzo dei colori spesso degradanti in sfumature tenui e a un tempo luminescenti.

Un Lazzaro che lascia trasparire i suoi pensieri anche quando, abbandonata la figura umana, popola i suoi silenzi di barche, di sdraio, di ombrelloni solo apparentemente inanimati.

Silenzi eloquenti e ricchi di riflessioni “metafisiche” capaci di stupire il visitatore e di condurlo verso considerazioni introspettive imprescindibili.


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