Dal 1? al 18 ottobre 2020, l'Accademia di Romania in Roma, come rappresentanza dell'Istituto Culturale Romeno, organizza la mostra d'arte contemporanea dedicata all'artista Yvonne Hasan, curata dallo storico e critico d'arte Adrian Buga, un progetto realizzato in partenariato con l'Ambasciata di Romania in Italia, con il sostegno della Galleria Sector 1 Bucarest, e con il patrocinio dell'Assessorato alla Crescita Culturale Roma.

In una mostra d'autore che raccoglie per la prima volta fuori dalla Romania una selezione delle migliori opere dell'artista Yvonne Hasan, il pubblico italiano avrà la possibilità di venire a contatto con la sua arte insolita e con la sua forte personalità artistica, a poca distanza dalla prima retrospettiva in assoluto dell'opera della Hasan, realizzata dal Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Bucarest nel 2019 e accolta con grande successo di pubblico e di critica.

Quando si parla oggi di Yvonne Hasan, viene spesse volte evocata come docente di storia dell'arte presso l'Istituto di Belle Arti "Nicolae Grigorescu". Allo stesso modo si possono ricordare: la ragazza ebrea arrestata a causa delle leggi di Antonescu e la sua evasione grazie ai corsi d'arte della scuola Maxy; la giovane artista costretta alle corvée nei cantieri socialisti della patria; la moglie dello scrittore Petre Solomon e la madre del regista Alexandru Solomon;l'artista interessata ad una visione "sinottica" che propone allo spettatore di vedere l'insieme delle cose incollando sui dipinti pezzi di legno, fogli di imballaggio del sapone, buste di corrispondenza usate, materiali tessili consumati dal tempo; la disegnatrice e acquerellista di forme cromatiche geometriche; la produttrice di arazzi in cui la tradizione incontra le forme espressioniste; il teorico dell'arte, che ha insegnato all'Istituto dal 1956 al 1982; l'autrice di un libro straordinario su "Paul Klee e l'arte moderna". Tutte queste dimensioni si uniscono per creare il profilo di un'artista poderosa che richiede un'attenzione particolare della critica e del pubblico; e, se ci dovessimo limitare ad una sola di queste sue attività, la sua personalità e il suo intero profilo culturale verrebbero a torto sminuite. (Adrian Buga)


Il curatore ha selezionato per l'esposizione nella Galleria dell'Accademia di Romania in Roma - mostra di Yvonne Hasan a Roma - 15 opere importanti di tipo collage realizzate dall'artista negli anni '60 e '70. Nella mostra verranno presentati, inoltre, dei filmati tratti dall'archivio personale dell'artista, generosamente prestati dalla famiglia. Si tratta di scene riprese da Yvonne Hasan e dal figlio Alexandru Solomon – attualmente un regista di notorietà internazionale – su pellicola super 8, che rivelano la dimensione umana e l'intimità della famiglia e al tempo stesso riescono a tracciare con qualche tocco suggestivo la realtà romena dell'inizio degli anni '80. Ci auguriamo che il pubblico, italiano e romeno, scopra un artista che, pur operando nella Romania del regime comunista, si affacciava all'universalità dell'arte europea. "Tutta la sua opera, senza riferimento ad una o altra tecnica particolare, ha una sua doppia consistenza, carica, turgida, piena di assorbimenti e campioni quotidiani – di improvvisi scatti di memoria. Stoffe e lamine, carte colorate e tappezzerie, tutto viene cosparso di ritratti sovrapposti e contorti, in cui l'arte povera fa affiorare significati dorati". (A.B.)

Yvonne Hasan nacque il 12 gennaio 1925 a Bucarest e scomparve il 10 agosto 2016. Si laureò presso la Facoltà di Filosofia dell'Università di Bucarest, specializzandosi in Estetica – Storia dell'Arte, studiando con il maestro M.H. Maxy e, successivamente, con il maestro Alexandru Ciucurencu. Fu membro dell'Unione degli artisti visivi sin dalla sua fondazione. Dal 1956 al 1982 fu docente presso l'Istituto di Belle Arti "Nicolae Grigorescu", a Bucarest, Dipartimento di Storia dell'Arte. Conseguì il dottorato di ricerca presso lo stesso istituto scolastico con una tesi su Paul Klee. È autrice di corsi, studi, articoli di storia dell'arte. Nel 1999 pubblicò il volume Paul Klee e l'arte moderna presso il prestigioso editore romeno di volumi d'arte Meridiane. Ebbe nove mostre personali a Bucarest (nel 1956, 1962, 1968, 1975, 1979, 1984, 1992, 2000 e 2009), una a Tel Aviv (nel 1985) e partecipò inoltre a numerose mostre collettive dopo il 1945.

L'inaugurazione della mostra avverrà il 1° ottobre, alle ore 18:00. Il numero di visitatori sarà limitato e l'accesso avverrà su prenotazione. Le condizioni di visita saranno conformi alle norme igienico-sanitarie imposte dalle autorità locali e verranno comunicate in seguito sulla pagina facebook della manifestazione.

Durante l'evento di inaugurazione verrà presentata il tema Come l'arte povera si sta muovendo verso una ragione d'oro nell'opera di Yvonne Hasan, attraverso un intervento registrato del curatore della mostra, Adrian Buga. Alexandru Solomon, figlio dell'artista, interverrà online per presentare i materiali filmati dell'archivio familiare, girati insieme con la madre. Tutti i materiali saranno registrati prima dell'evento per essere diffusi durante l'inaugurazione, la presenza fisica degli ospiti Alexandru Solomon e Adrian Buga è stata riconsiderata a causa dalle norme sanitarie imposte dalle autorità italiane.

Curatore: Adrian Buga

In collaborazione con: Alexandru Solomon

Evento organizzato da Accademia di Romania in Roma e l'Istituto Culturale Romeno

In partenariato con: l'Ambasciata di Romania in Italia

Con il sostegno di: Galleria Sector 1 e Galleria Dada

Con il patrocinio di:Assessorato alla Crescita culturale Roma

INAUGURAZIONE 1 OTTOBRE 2020 | ALLE ORE 18:30

Informazioni, orari e prezzi

per prenotazioni: info@accadromania.it

evento facebook: %7D]info

Dove e quando

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