La musica moderna e contemporanea e il dialogo con le opere della collezione permanente

In una serie di incontri della durata di un'ora circa, verranno affrontati alcuni temi e alcuni lavori rappresentativi della musica moderna e contemporanea, in relazione e in dialogo con opere della collezione permanente della Galleria Nazionale di Arte Moderna.

FormaFormaLa musica del '900 e quella più recente vengono ascoltate spesso con sospetto, mentre l'arte dello stesso periodo gode di maggior fortuna presso il pubblico generale (cfr. David Stubbs, Fear of Music. Why People Get Rothko But Don't Get Stockhausen, O Books, Winchester 2009). Le ragioni di questa differenza sono soprattuto dovute alla struttura del sistema educativo italiano, che mantiene la musica fra le arti di intrattenimento e non considera l'ascolto della musica come un'attività culturale. In verità, la musica d'arte esprime istanze spesso contigue e attinenti rispetto a quelle di cui sono innervati i capolavori delle arti plastiche e figurative.

Un dialogo fra opere d'arte musicali ed opere d'arte plastiche sarà svolto in parallelo fra Francesco Antonioni (compositore e divulgatore culturale) e Costantino d'Orazio e Gianluca Marziani - critici e storici dell'arte.

L'illustrazione delle caratteristiche tecniche e della poetica di autori del XX e XXI secolo andrà di pari passo con l'esame delle teorie estetiche che ne sono alla base, alla ricerca di punti di contatto fra l'esperienza visiva consapevole e la consapevolezza dell'ascolto. Il riferimento ad un'opera d'arte visiva o ad un gruppo di opere, renderà possibile un punto di osservazione privilegiato ed esclusivo, rispetto alla consueta divulgazione di strategie di ascolto.

Una serie di incontri che vede impegnate figure di spicco nel panorama culturale italiano, e che con sapienza e leggerezza ci condurranno nel mondo della musica e della arti visive offrendoci nuove prospettive di ascolto e di visione.

Francesco Antonioni compone musica per diversi generi ed occasioni.

«Un compositore che sa bene cosa fare e come realizzare le proprie idee» ha scritto il Guardiannel gennaio 2009. «Non è una sorpresa, visto il delicato controllo del suono e del movimento e il rigore della scrittura» ha fatto eco il Times. Sin dagli esordi la sua musica è stata salutata dalla critica come una promessa, ricca di inventiva, di freschezza e di indipendente originalità: «Il pensiero che questa musica trasmette è una conquistata libertà da qualunque dogma avanguardistico, ma anche antiavanguardistico», ha scritto Dino Villatico su Classic Voice. Nel febbraio 2014, la sua musica eseguita dall'orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano è stata accolta da un grande successo di pubblico e di critica: «La musica contemporanea funziona e piace quando sono chiari il pensiero, la tecnica e l'immaginazione. La prova? Gli occhi che si fermano di Francesco Antonioni» - Luca della Libera, Il Messaggero.

Dal 2002 conduce la trasmissione radiofonica Radio3-suite e dal 2015 presenta il programma musicale Petruska Presenta, su Rai 5. Ha scritto e curato le voci di aggiornamento sulla musica classica e contemporanea dell'Enciclopedia Italiana Treccani 2015.

Costantino D'Orazio è storico dell'arte, curatore presso il MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma. Oltre a collaborare con Geosu Raitre, è autore e conduttore del programma AR – Frammenti d'Artesu Rainews24 e Bella davverosu Radiodue. Tra le numerose mostre che ha curato:

–Mario Merz. Un segno nel Foro di Cesare(2003),

–Mimmo Paladino a Villa Pisani(2008),

–I Classici del Contemporaneo(2010), Marisa e Mario Merz(2016).

E' autore di libri divulgativi sulla storia dell'arte. Tra gli altri:

– Le chiavi per aprire 99 luoghi segreti di Roma(Palombi Editori, 2010)

–Ritratti Romani. Chi ha costruito Roma, come e perché.(Palombi Editori, 2011)

–Caravaggio segreto(Sperling & Kupfer, 2013)

–Leonardo segreto(Sperling & Kupfer, 2014)

–Raffaello segreto(Sperling & Kupfer, 2015)

–La Roma segreta del film La Grande Bellezza(Sperling & Kupfer, 2014)

–Andare per ville e palazzi(Il Mulino, 2015)

Il 3 maggio uscirà il suo nuovo libro Michelangelo. Io sono fuoco. Autobiografia di un genioper i tipi della Sperling & Kupfer.

Gianluca Marziani è un critico/curatore d'arte contemporanea.

Giornalista professionista dal 1996 con collaborazioni in Italia e all'estero.

Da maggio 2010 è il direttore artistico di Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto. E' (co)ideatore e curatore del Premio Terna, giunto oggi alla sesta edizione.

E' stato direttore artistico della Fondazione Rocco Guglielmo.

Curatore esterno per la Biennale di Venezia 2011 del Padiglione Umbria.

Consulente per la Biennale di Venezia 2011 del progetto sugli Istituti Italiani di Cultura nel mondo.

E' stato nominato curatore dell'anno 2010 dalla giuria che presiede il Premio Ca' Zenobio. Ha vinto il Premio Magna Grecia (2005) e un A.B.O. d'Argento (2006).

Ha tenuto per quattro anni il corso di arti visive presso lo IED di Roma.

E' stato guest contributors per il blog Dissonanze.

E' stato consulente culturale dei marchi tedeschi BMW, Mini e Mercedes, della multinazionale American Express, delle industrie farmaceutiche Merck, Helsinn, Sigma Tau e di altri brand ad alto valore globale.

Tuttora ha una fitta rete di relazioni italiane e internazionali con grandi compagnie per progetti legati all'arte contemporanea.

Nel 2003 ha realizzato a New York "Young Italian Genome", la prima mostra del decennio sulla giovane arte italiana nel territorio americano.

Nel 2009 ha realizzato "Connectivity" al Chelsea Art Museum di New York, confermando la sua spiccata attenzione per la giovane arte italiana.

Nel 2010, all'interno di Casa Italia e nelle sale del museo Supec, è stato tra i curatori italiani coinvolti nel progetto "Expo Shanghai".

A Milano ha realizzato, presso galleria Pack, un evento di scambio che ha coinvolto tre gallerie internazionali: Analix di Ginevra, Mizuma di Tokyo e Galeria des Angels di Barcellona. Nel 2008 ha realizzato la più grande mostra italiana sulla street art dal titolo "Scala Mercalli", un progetto (corredato da un libro con l'omonimo titolo) che ha coinvolto per cinque mesi gli spazi espositivi dell'Auditorium Parco della Musica di Roma.

Nel 2010 ha realizzato a Spoleto la prima grande mostra italiana sul "Pop Surrealism", firmando il primo libro italiano su questo movimento pittorico internazionale.

E' stato il primo curatore a realizzare eventi e mostre al MAXXI di Roma: assieme al gruppo Terna, di cui è consulente per il Premio omonimo, ha realizzato conferenze stampa (prima e seconda edizione del Premio), un evento (Masbedo) e una mostra (seconda edizione) negli spazi firmati da Zaha Hadid.

Gli incontri:

10 APRILE COLORI, AVANGUARDIA E VITA MODERNA

17 APRILE MINIMALISMI

8 MAGGIO ASTRAZIONE

15 MAGGIO SINFONIA

22 MAGGIO ROCK E ARTI VISIVE

29 MAGGIO DJ ART


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma