Una rassegna intitolata Esploratori di Confini

"C'è bisogno in questi tempi di mediatori, costruttori di ponti, saltatori di muri, esploratori di frontiera, traditori della compattezza etnica" (A. Langer)

La rassegna dell'Officina di Teatro Sociale della Regione Lazio Black Reality è giunta ormai alla quinta edizione e propone dal 9 al 12 giugno una rassegna intitolata Esploratori di confini dalle parole del noto attivista e pacifista italiano che si è battuto per la conciliazione interetnica.

Black Reality. Esploratori di confini verrà presentato dal 9 al 12 giugno al Teatro del Lido di Ostia e al Teatro Furio Camillo con la presentazione di Il nero sta bene su tutto (9 giugno, ore 21.00 Teatro del Lido – 10 e 11 giugno, ore 21.00 Teatro Furio Camillo) di Gianluca Riggi e Flavio Ciancio con i migranti del Centro di accoglienza di via Staderini,

Tracce migranti liberamente tratto dall'omonimo libro di Mauro Biani della compagnia Bakwé e un anteprima di Occhio per occhio e il mondo diventa cieco di Valerio Gatto Bonanni con Edilson Araujo, Mohamed Kamara e Boutros Popos (sabato 11 giugno, ore 21.00 e domenica 12 ore 18.00 al Teatro Furio Camillo). Al Teatro Furio Camillo Carlo Gori presenta la mostra di Edilson Araujo.

Il progetto nasce nel 2011 a cura di Gianluca Riggi, Valerio Bonanni e Flavio Ciancio, come laboratorio spettacolo da realizzare con migranti presenti a Roma. Dopo aver realizzato spettacoli ironici, anche se d'impatto e riflessione sociale, al Teatro Palladium in collaborazione con la fondazione RomaEuropa, Black Reality è divenuta rassegna teatrale, dapprima al Teatro Vascello, e successivamente presso il Teatro Furio Camillo. Dal 2014 il progetto Black Reality si è stato riconosciuto Officina di teatro Sociale della Regione Lazio.

Negli ultimi anni Black Reality ha realizzato con i migranti che hanno partecipato ai laboratori quattro video tutorial, che hanno avuto oltre 50.000 visualizzazioni.

Black Reality vuole rappresentare esperienze e testimonianze; le imprese di tutti coloro che affrontano un viaggio di migrazione verso un occidente "civilizzato". Inoltre, vuole raccontare la vita quotidiana di scontro e di integrazione di chi cerca una nuova cittadinanza. I migranti sono per noi dell'Officina di Teatro Sociale importanti testimoni e soprattutto protagonisti del processo creativo degli spettacoli, formati attorialmente da Flavio Ciancio che insieme a Valerio Gatto Bonanni e Gianluca Riggi sono i promotori del progetto.

In questi cinque anni il progetto Black Reality ha accolto ragazzi provenienti dal Mali, dalla Guinea, dal Gambia, dalla Nigeria, dal Marocco, dall'Algeria, dalla Tunisia, dall'Egitto, dalla Somalia, dall'Eritrea, dall'Etiopia, dall'Iraq, dall'Afghanistan, dal Kurdistan, dal Pakistan, dal Bangladesh, dal Brasile, dalla Colombia, dalla Cina, dall'Ucraina, collaborando con Sprar e Centri di Accoglienza su tutto il territorio della Provincia di Roma.

PROGRAMMA:

<> Giov 9 giugno ore 21 Teatro del Lido di Ostia

Il nero sta bene su tutto

di Gianluca Riggi e Flavio Ciancio con i ragazzi del C.A. Staderini

<> Ven 10 giugno ore 21 Teatro Furio Camillo

Il nero sta bene su tutto

di Gianluca Riggi e Flavio Ciancio con i ragazzi del C.A. Staderini

Tracce Migranti

della compagnia teatrale Bakwè

<> Sab 11 giugno ore 21

OCCHIO x OCCHIO e il Mondo diventa Cieco

di Valerio Gatto Bonanni, con Edilson Araujo, Mohamed Kamara, Boutros Popos

Il nero sta bene su tutto

di Gianluca Riggi e Flavio Ciancio con i ragazzi del C.A. Staderini

<> Dom 12 giugno ore 18

OCCHIO x OCCHIO e il Mondo diventa Cieco

di Valerio Gatto Bonanni, con Edilson Araujo, Mohamed Kamara, Boutros Popos

Mostre Reality a colori a cura di Carlo Gori Edilson Araujo

Si ringraziano:

- Centro di Accoglienza Staderini (Paola Di Sabatino e Nicola Sereni)

- Centro Culturale Municipale Giorgio Morandi che ha ospitato il laboratorio e le prove dello spettacolo

- Spintime LabsArt

- Teatro del Lido di Ostia

TEATRO del LIDO di OSTIA

via delle Sirene, 22 tel. 06.5646962 Ingresso gratuito www.teatrodellido.it

TEATRO FURIO CAMILLO

Via Camilla 44 Tel 0697616026 Ingresso 10 € + tessera www.teatrofuriocamillo.it

BLACK REALITY

Il Nero Sta Bene Su Tutto

laboratorio e spettacolo

a cura di

Gianluca Riggi e Flavio Ciancio

con la collaborazione di

Carlo Gori

Elena Garrafa

Paola Di Sabatino

Nella nostra città sembra essersi sopita l'emergenza immigrazione, che appena un anno fa riempiva le pagine dei maggiori quotidiani locali e nazionali, in realtà le genti migranti sono tornate ad essere una presenza silenziosa e nascosta, invisibili ma presenti continuano ad essere oggetto di spostamenti continui da uno sprar ad un centro di accoglienza.

A conclusione del laboratorio teatrale tenuto con il Centro Staderini presso il Centro Municipale Giorgio Morandi, proponiamo uno spettacolo performativo con ragazzi africani e afghani. Il lavoro a cura di Gianluca Riggi e Flavio Ciancio e con la collaborazione di Carlo Gori è un visione surreale dell'ipocrisia che pervade la nostra società europea nel rapporto con le migrazioni, ove assistiamo quotidianamente alla spoliazione della loro umanità per divenire "pacchi", "sacchi della spazzatura" da spedire e spostare verso nuove destinazioni, senza che nessuno veda, senza che nessuno protesti, senza che nessuno parli.

Il percorso quest'anno è stato particolarmente difficile, il laboratorio, dell'officina di Teatro Sociale della Regione Lazio, partito con grande entusiasmo ed energia ha subito la perdita di numerose presenze, di settimana in settimana Prefetto e Ministero decidevano di "spostare" gli ospiti del centro verso nuove destinazioni, senza nessun rispetto per le relazioni e i percorsi intrapresi. Ogni volta abbiamo dovuto ricominciare daccapo, in silenzio, ogni volta abbiamo dovuto modificare il nostro lavoro, abbiamo vissuto con loro l'esperienza del "pacco" umano, ed abbiamo deciso di provare a restituirla sulla scena teatrale. Non c'è pacificazione in questa società, per citare Caligola di Camus, siamo tutti vittime e carnefici.

Si ringrazia Centro Culturale Municipale Giorgio Morandi, Centro di Accoglienza Staderini, Nicola Sereni, Giancarlo Villani, Elena Garrafa, Federica Fiorenza.

il 9 giugno 2016 presso Teatro del Lido di Ostia

il 10 e 11 giugno presso Teatro Furio Camillo di Roma

Occhio x Occhio e il Mondo diventa Cieco

Idea e regia di Valerio Gatto Bonanni

Aiuto regia Francesca de Magistris, Azzurra Lochi e Federico Vanich

Con Edilson Araujo, Mohamed Kamara, Boutros Popos.

Scrittura scenica collettiva

Costumi ANCHE (Antonia D'Amore e Caterina Stllitano)

Luci e scenografie Marco Guarrera

Produzione SemiVolanti

Formazione Jacob Olesen, Gianluca Riggi, Elisa Zedda

In collaborazione con Spintime LabsArt, G.R.A., Arci Malafronte

Black Reality è Officina di Teatro Sociale della Regione Lazio.

Occhio X Occhio e il mondo diventa cieco è uno spettacolo che si ispira alla leggerezza della clownerie per riflettere sulla violenza che l'uomo attua sull'uomo e mostrare i meccanismi che possono interrompere questa modalità universale.

Perché l'uomo fa le guerre? Perché lo straniero ci fa paura? Da cosa nasce il desiderio di vendetta? Cosa ci offende e perché non riusciamo a controllare la nostra aggressività? Come si può porre fine alla catena dell'odio?

Ogni individuo porta in sé tutti gli elementi che costituiscono l'umanità nella sua generalità: dal micro - l'individuo - al macro - un popolo. Da due bambini che litigano per i pennarelli a due stati che si fanno la guerra per il petrolio.

Come esseri umani facciamo un'enorme fatica a spegnere i conflitti che sorgono, anzi spesso li alimentiamo con le nostre paure e frustrazioni fino a ingigantire i problemi e a metterci in una condizione distruttiva.

Abbiamo utilizzato il linguaggio della comicità dei clown (senza naso rosso!) per parlare di questa dinamica antropologica. Ripercorriamo, senza perdere il lato comico dell'esistenza, le tre diverse fasi di vita dell'uomo: infanzia, maturità e anzianità e tracciamo alternative comportamentali nutrendoci di musica, pazienza, dialogo e amore.

Alla fine dello spettacolo segue un confronto con il pubblico.

Occhio X Occhio e il Mondo diventa Cieco è composto da un attore ivoriano, uno egiziano e uno brasiliano, in un percorso di formazione che li sta portando alla professionalità teatrale. Le tematiche dello spettacolo sono state affrontate in un dialogo costante con gi attori che hanno messo in gioco la loro sensibilità ed esperienza personale al servizio della creazione teatrale.

11 e 12 giugno Teatro Furio Camillo

Compagnia Bakwè

Tracce migranti

Aprendo la scena con la canzone Amara terra mia (E.Bonaccorti, D. Modugno, 1971), si introduce il tema della migrazione, familiare a qualunque Paese del mondo. Si passa quindi, seguendo il filo offerto dalle illustrazioni di Mauro Biani, a seguire una storia attraverso la voce dei dialetti dell'Africa, recitati da madrelingua e poi riproposti in italiano.

Si tratta di canzoni, poesie, racconti in prosa provenienti da parti diverse del continente africano e riproposte nella lingua originale di appartenenza. Come per i cantastorie, seguendo musica e immagini, la traccia si snoda attraverso le diverse storie e culture dei migranti, proiettate nella realtà quotidiana grazie alla cornice di un'operatrice legale che spiega le diverse situazioni via via affrontate da chi si trova a dover migrare, richiedere asilo o semplicemente transitare in Italia.

Liberamente tratto, con il consenso dell'autore, dal libro Tracce Migranti, di Mauro Biani,

edizioni Associazione culturale Altrainformazione.

Venerdì 10 giugno Teatro Furio Camillo


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