Dal 27 novembre al 13 dicembre torna Con le radici al cielo, la rassegna che intreccia suoni, voci e spiritualità per mettere in dialogo le diverse anime che abitano Tor Pignattara e Centocelle, tra i quartieri più multiculturali della città. Un programma diffuso fatto di trekking urbani alla scoperta delle molteplici forme del sacro, laboratori nelle scuole e soprattutto concerti concepiti come momenti di incontro e ascolto reciproco, in cui la musica diventa linguaggio condiviso, capace di unire storie, comunità e tradizioni. 

"Ogni concerto, ogni passeggiata è un'occasione per ascoltare e riconoscere le differenze e la ricchezza che nasce dall'incontro. In un tempo in cui sembra più facile chiudersi, Con le radici al cielo invita invece a sostare, ad ascoltare e a riconoscere la forza creativa delle relazioni. Restare radicati nella propria storia e, al tempo stesso, avere il coraggio di guardare in alto è questo, per noi, il significato più autentico di questo progetto" afferma Domenico Coduto, direttore artistico della rassegna.

Cuore pulsante dell'iniziativa sono quattro concerti, in programma a dicembre, con artisti italiani che mescolano linguaggi tradizionali con elementi di contemporaneità: la BabelNova Orchestra (13 dicembre), creato dagli ex-musicisti dell'Orchestra di Piazza Vittorio, Namritha Nori (12 dicembre), cantante e compositrice di origini indiane, esploratrice della contaminazione tra culture e influenze musicali dal mondo arabo, all'Anatolia, fino alla musica classica occidentale, Ra di Spina (6 dicembre) che reinterpreta la tradizione musicale meridionale in chiave contemporanea, Hiram Salsano (5 dicembre) musicista ed esperta di musiche tradizionali del Sud Italia.

I concerti saranno ospitati in spazi non convenzionali: chiese, templi di altre religioni, case famiglia che quotidianamente accolgono persone e famiglie offrendo loro un aiuto concreto a prescindere dalla loro provenienza. Luoghi normalmente percepiti come lontani diventano così scenari aperti al dialogo e alla condivisione, dove strumenti e voci provenienti da tradizioni lontane generano connessioni profonde tra chi ascolta e chi si racconta attraverso la musica.
 
Con le radici al cielo non è solo musica: è anche un invito a riscoprire il territorio con uno sguardo rinnovato, a riconoscere nella diversità una risorsa e non una distanza, a costruire ponti tra comunità, linguaggi e visioni del mondo. Il calendario infatti propone anche momenti di dialogo, trekking urbani, incontri a scuola per raccontare le attività della Piccola Orchestra di Tor Pignattara, tra i primi progetti in Italia ad unire le "seconde generazioni" attraverso la musica.

In un tempo in cui i confini sembrano moltiplicarsi, Con le radici al cielo prova a fare il contrario: scava nella profondità delle radici per elevarsi verso un cielo comune, dove la spiritualità, l'arte e l'umanità possano incontrarsi, riconoscersi e camminare insieme.

Dove e quando

  •  Rassegne
  •  Dal 27/11/2025 al 13/12/2025
  •  GRATUITO
  •  In città
  •  Prenestino-Centocelle