CICLO DI CONFERENZE "CHI (RI)CERCA TROVA" - Ultimo appuntamento prima della pausa estiva con le conferenze del ciclo CHI (RI)CERCA TROVA. I professionisti si raccontano al Museo: ricerche scientifiche, studi e progetti presentati da esperti e studiosi al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Venerdì 21 Giugno alle ore 16, il gruppo di lavoro diretto da Patrizia Petitti* con Antonia Sciancalepore** ci introdurrà alle ricerche sulla palafitta di Ledro, uno dei complessi più importanti dell'età del Bronzo dell'Italia settentrionale: gli scavi hanno restituito uno straordinario complesso di reperti lignei, ritrovamenti eccezionali nei nostri scavi italiani, che comprende anche alcuni reperti riconducibili all'attività di coltivazione dei campi. Sarà presentato l'aratro, il suo funzionamento e le parti che lo componevano, come l'impugnatura (stegola o stiva), vomeri mobili e gioghi doppi. Saranno poi mostrati reperti interpretati come falci: la natura polimaterica di questi strumenti (legno, mastice e selce) ha imposto indagini parallele: l'obiettivo dell'incontro è quello di proporre un modello di indagine archeologica trasversale, che punta alla ricostruzione di una comunità antica utilizzando discipline diverse per metodo e strumenti.
Parteciperanno all'incontro Annalaura Casanova Municchia e Valeria Di Tullio, ricercatrici dell''Istituto di Scienze del Patrimonio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISPC).

Ingresso gratuito in Sala Fortuna fino ad esaurimento posti.
Prenotazioni all'indirizzo mn-etru.didattica@cultura.gov.it

*Patrizia Petitti è archeologa specialista per la preistoria e la protostoria, ex funzionaria del Ministero della Cultura presso la Soprintendenza Archeologica dell'Etruria Meridionale, il Museo "Luigi Pigorini" e il Museo Etrusco di Villa Giulia. Come funzionaria ha curato l'allestimento di numerosi musei del territorio di competenza, sia statali che civici; ha diretto progetti di ricerca sull'età del Rame e del Bronzo; ha pubblicato numerose monografie e articoli scientifici su temi di preistoria e protostoria. Attualmente cura un progetto sulla metallurgia antica ed è responsabile dello studio dell'industria lignea della Palafitta di Molina di Ledro.
**Antonia Sciancalepore è archeologa preistorica specialista di archeologia subacquea e architettura navale. Esperta di divulgazione e di educazione museale, per ampliare ulteriormente la conoscenza e la trasmissione della cultura marinaresca, ha svolto sia corsi teorico-pratico di vela e navigazione antica, sia imbarchi per il "Museo Navigante", a bordo della goletta Oloferne.

Annalaura Casanova Municchia, esperta diagnosta nel campo dei beni culturali, è attualmente ricercatrice presso l'Istituto di Scienze del Patrimonio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISPC). Le sue competenze principali riguardano l'analisi spettroscopica di opere d'arte, con particolare attenzione alla caratterizzazione e allo studio dei processi di degrado, specialmente quelli legati al biodeterioramento.

Valeria Di Tullio, esperta diagnosta nel campo dei beni culturali, è attualmente è ricercatrice presso l'Istituto di Scienze del Patrimonio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISPC). Si occupa di indagini diagnostiche, studio dei processi di degrado e valutazione dei prodotti di restauro per manufatti lapidei, pittorici, lignei e manoscritti. Specialista in metodi NMR per il monitoraggio dell'umidità e lo studio di materiali porosi, e di polimeri naturali e sintetici.

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