"Crack 2013, Orda"

Una densa oscura nebbia cala sulle lande della vecchia Europa. Vento soffia freddo. E giovani orde d'oro stanno preparando le loro yurte per fronteggiare l'inverno che sarà duro. Lo sappiamo, lo abbiamo imparato bene da tutti i segnali che abbiamo letto sulla corteccia degli alberi, sulla terra troppo fredda di prima mattina, sull'odore troppo acre che sentiamo nell'aria della metropoli continua che circonda l'ultimo bosco.

L'estate di CRACK! è arrivata ancora una volta. Siamo pronti a lanciare nelle notti sudate l'urlo di gioia della nostra tribù mutante. Un urlo di carta pennarelli e pennelli. Lasciamo sui muri umidi della città i segni del passaggio della nostra ORDA. Segni brutti storti e impuniti che esibiamo con l'orgoglio della nostra posse.

Senza tristezza, sappiamo cosa abbiamo perso per sempre. Innocenti mentre dormiamo, taglienti con gli occhi aperti. Teneri inarrestabili determinati perdenti. Malati distorti riemersi dal segreto dei boschi del nord o dai deserti calienti del sud. Siamo una dis-armata di creature dallo sguardo profondo, dal desiderio potente e dall'alito pesante. Portatori non colpevoli dei numeri che avete tatuato sui nostri polsi. Ma attenzione, i nostri segni sanno bene come mostrare le tracce di un'invincibile sconfitta.

La tribù è in marcia e questa volta non avrete armi per fermare i nostri denti, la nostra fame di immagini che non avete nemmeno idea che siano mai esistite. Le stesse leggi e trattati che ci hanno lasciati impotenti ad assistere alla cancellazione dell'orda balcanica ora seguono il loro progetto di sterminio, puntano a cancellare le altre tribù nomadi del mediterraneo. Noi vogliamo portare a voi la nostra balcanizzazione, vogliamo vedere una nuova Europa libera dal dominio del vostro capitale. Dal debito delle vostre razzie.

CRACK ORDA dopo CRACKPOCALYPSE è l'anno zero del nostro desiderio, la rivincita di un movimento di terroristi del segno, di radicali della china, di zappatori della carta stampata. Non ci siamo formati alla scuola dei media e della grafica patinata, ma camminiamo a scarpe consumate sulla strada segnata a malapena da quelli che sono passati prima di noi. Dove altri vedono ostacoli noi vediamo una via che ci passa attraverso.

“il carattere distruttivo non vede nulla di permanente. e proprio per questo vede vie ovunque. dove altri trovano muri o montagne, anche là, egli vede una via.”

Walter Benjamin

Cammineremo spediti. Senza altre armi che un pennello intriso nella china che verseremo su di voi.

ORDE barbariche di pennarelli e china, tribù nomadiche del Regno dell'Art Brut,

specie razzianti di immaginari ribelli, unitevi!!!

20-23 GIUGNO 2013

Torna nei sotterranei del Forte Prenestino di Roma CRACK! IX Festival di arte disegnata e stampata.

Interamente illegale, indipendente e autoprodotto, come il centro sociale che lo ospita nel luogo occupato più antico e più grande d'Europa , il Forte Prenestino di Centocelle, Roma, CRACK! è l'happening che fa la la storia di un movimento trasversale di disegnatori stampatori scrittori e pupazzettari che rifiutano le strade del mercato dell'arte, la via sterile del copyright e la produzione di libri da consumo.

Un movimento che da anni si ritrova per condividere immaginare e disegnare tutto un altro mondo di immagini che non potrete trovare altrove, tra libri zine serigrafie e tutte le stampe e le produzioni dell'underground internazionale. CRACK! Evidenzia il rapporto fortissimo tra modi e strumenti di produzione e narrazione: il sistema con cui si progetta e realizza una cosa inserisce i suoi cromosomi nel prodotto, lo caratterizza e lo indirizza verso il suo luogo di diffusione. Così tutto ciò che un luogo liberato produce, costruisce altra liberazione.

In un momento in cui i grandi marchi editoriali avanzano nell'identificazione del linguaggio fumetto con la graphic novel più o meno autobiografica, CRACK! esibisce per quattro giorni e quattro notti fumetti dirompenti e frammentari, che reinventano linguaggi e strutture della narrazione, incontrando i nuovi linguaggi metropolitani.

Proprio sulla stessa linea opera il Forte Prenestino, che propone il suo produrre cultura aperta e processuale, a getto continuo e capace di coinvolgere un grande pubblico che la sostenga e vi partecipi. CRACK! è il più anziano di una serie di festival che negli ultimi dieci anni il Forte ha creato sostenuto e diffuso nella consapevolezza del suo ruolo culturale e del suo impegno sociale e politico.

L'edizione di quest'anno è ORDA, un'orda d'oro di nomadi che liberano il segno e le storie, alla ricerca continua di un mondo dove costruire eguaglianza dignità e solidarietà internazionale. Dedichiamo questa edizione soprattutto a tutti quei nomadi libertari che non potranno raggiungerci perché privati della propria libertà personale e al nostro elegante bartender preferito:Fagiolino.

Quest'anno a CRACK! ancora una volta saranno ospitati un incredibile numero di artisti da tutto il mondo, una vera ORDA di partecipanti, e nuove produzioni che propongono riflessioni importanti sulla produzione culturale e politica nel l'ambito della produzione di Arte per la Stampa. Tra questi:

dal BELGIO

Ilan Manouach, Metakatz “destructing of” di Katz : storia della distruzione di “Katz”, detournamento del celebre “Maus” di Art Spiegelman, ridotto in briciole dagli avvocati del celebre autore nella strenua difesa del diritto d'autore, di cui noi proponiamo l'abolizione. Il libro che sarà presentato contiene riflessioni di un manipolo di autori internazionali sulla storia dell'arte del detournamento, del diritto d'autore, plagio, collage e sampling; e sulle necessarie evoluzioni del diritto e della creazione nell'epoca digitale.

dal MESSICO

Pachiclon, La Rata Rey, Inechi, Cafè con Leche : la prima volta in Italia del nuovo fumetto messicano. Il linguaggio segnico e narrativo del network di CRACK! si espande oltre oceano con le produzioni indipendenti multiformi e a basso costo dei giovani autori presenti al festival. Quest'anno l'affiche è realizzata da Inechi, emergente artista che ha già intrecciato la sua storia con la rivista seminale europea Kuš!

dal CANADA

Coco Riot : artista queer di origine ispanica, Coco ritiene che l'arte non sia uno strumento per il cambiamento sociale ma il cambiamento sociale in sé stesso. La storia di Coco è fatta di penne fra le mani, sogni di rivoluzione, amicizia e muri da dipingere. L'arte di Coco è già stata ospitata in musei d'arte contemporanea in Spagna e in gallerie di Toronto, Montreal, Seul e New York. Ha preso parte ad eventi politici a Berlino Amsterdam e Buenos Aires. L'installazione GENDERPOO, che sarà presentata a CRACK!, è stata mostrata e usata da attivisti in Sud America Europa USA e Canada. La sua Llueven Queers, è la prima graphic novel spagnola sulla vita Queer.

dalla CINA

Zhang Jingliang : prima volta in Italia anche per l'artista cinese con il suo progetto di illustrazioni Sensitive Word. Ovvero la parola che non si può pronunciare. Come le immagini costruiscono un inattaccabile strumento intellettuale di liberazione perché la parola che esprimono non può entrare nei motori di ricerca della censura.

Qui il programma completo:

http://crack2013.fortepressa.net/index.php/en/programme-2


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