L'immagine del libro chiuso rappresenta per antonomasia qualcuno che in qualche modo rimane inaccessibile agli altri ed è quindi difficile da leggere. Aprendo il libro, si ha tuttavia l'opportunità di apprezzare i potenti strumenti retorici ed editoriali che delineano la costruzione del sé. Concentrandosi su diversi esempi di raccolte di lettere e sulla questione della pubblicazione della corrispondenza, il panel approfondisce i modi in cui la memoria dei personaggi storici è stata modellata e continua a essere rimodellata attraverso l'uso delle corrispondenze personali. La discussione si concentra sui complessi strati di significato che collegano la relazionalità delle singole lettere con la funzione rappresentativa della collezione.

Con la partecipazione di:
Ruth Morello (Università di Manchester), 'The construction of the self and the projection of influence in Cicero and Plinius' letters'
François Rosset (Università di Losanna), 'On the issue of publishing correspondence, Swiss examples form the 18th and 19th centuries'

Karen Burch (Royal Holloway University of London), 'Reconstructing the Self: Correspondence Networks in the Ridolfi Collection'
Moderatore: Stefano Jossa (Università degli Studi Niccolò Cusano, Roma / Royal Holloway University of London)

02.12.2021 H18:00
Istituto Svizzero/Online
Via Liguria 20, Rome

Dove e quando

Rassegne - Sala Europa
Rassegne - Sipario di Note