Venerdì 11 settembre alle ore 17, la Sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Italiana ospiterà la cerimonia di conferimento del Premio Salvador Allende a Joan Manuel Serrat.

Il premio, che gode del riconoscimento ufficiale della Fundación Salvador Allende di Santiago del Cile, è nato nel 2003 per onorare i valori della cultura, dell'arte, della politica, della scienza e mira a mettere in risalto la sensibilità verso la condizione umana e sociale esistente in America Latina celebrando e riconoscendo l'impegno concreto di chi lo riceve nel riscattare la memoria e la storia dei popoli latinoamericani; è rivolto anche a coloro che in Europa, profondamente colpiti dall'esempio di Salvador Allende, dedicarono tempo ed impegno affinché il Cile ritornasse una democrazia.

Quest'anno, il Festival del Cinema Ibero-Latino-americano di Trieste ha assegnato il premio a Joan Manuel Serrat, per averne incarnato i valori nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera.


Joan Manuel Serrat è considerato il più grande e influente cantautore spagnolo e catalano, per il suo straordinario contributo alla musica e alla poesia in entrambe le lingue, catalana e castigliana.

Si è distinto per il suo impegno nella difesa della democrazia e dei diritti umani, diventando negli anni '70 e '80 un simbolo in molti paesi iberoamericani per il suo impegno contro le dittature e i regimi militari autoritari.

Serrat è stato interpretato anche da Gino Paoli, nel 1972 con Sogno di gioventù (Barquito de papel), e nel 2004 da Francesco Guccini, che ha tradotto in dialetto modenese La Tieta, pubblicata nell'album Ritratti. Infine, nel 2007, Mina ha inserito nel suo album Todavía il brano Sin piedad, in cui duetta con Serrat.

L'incontro è organizzato da APCLAI, Associazione per la Promozione della Cultura Latino Americana in Italia, nell'ambito del 41° Festival del Cinema Ibero-Latino-Americano di Trieste.

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