Alla vigilia di Natale, mentre nelle vie di Napoli si respira un'atmosfera festosa, Maddalena, Mariarca, Titina e Stefania, sono madri, mogli, figlie la cui vita è scandita dalla durezza e dalle difficoltà di una quotidianità sempre uguale a se stessa. I loro mariti, ma può anche trattarsi delle madri, sono in carcere, chi per spaccio di droga, chi per furto. Il film le osserva mentre lavorano, quando portano i bambini a scuola, mentre vanno dall'avvocato per avere notizie sulla scarcerazione del proprio familiare o si preparano per andare a trovare in carcere i parenti. La videocamera rispettosamente accompagna il cammino dei familiari, restando sul ciglio di quel portone di ingresso del carcere, registra le lunghe ed estenuanti code, i preparativi dei "pacchi" contenenti cibo, vestiti e qualche soldo per consentire ai detenuti di acquistare beni di prima necessità e magari un pacchetto di sigarette. Nel raccontare una realtà scomoda, le disfunzioni della macchina carceraria e le sue atroci responsabilità, l'assenza di uno Stato e l'ingombrante presenza della Camorra, sempre pronta ad aiutare e ad appoggiare chi finisce in carcere, Il loro Natale privilegia un linguaggio lineare, senza vezzi linguistici, senza retorica. Ed è nel suo carattere di urgenza, infatti, che risiede il suo pregio maggiore, il suo punto di forza.
Informazioni, orari e prezzi
Fusolab 2.0
Ore 21.00
Ingresso libero
Sito web
info@fusolab.net
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Bus 105-312-313
Parcheggio sempre gratuito presso il parcheggio multipiano dell'Ipercoop

