Festival delle Scienze 2016

Cento anni fa veniva pubblicata la teoria della relatività generale di Albert Einstein, che entrerà nella storia della scienza e rivoluzionerà la fisica e astrofisica del secolo a seguire. La relatività generale ci spiega come gli effetti della forza di gravità tra le masse siano determinati da come queste ultime `curvino' lo spazio-tempo e, tra le altre cose, predice che le deformazioni dello spazio-tempo possano propagarsi in forma di onde. E quest'anno l'esistenza di queste onde gravitazionali è stata dimostrata sperimentalmente. Quest'ultima conferma aggiunge ancora più fama a quella che è senza dubbio la teoria scientifica piu nota, almeno di nome, al grande pubblico. E ancor più della teoria, Einstein stesso rappresenta la figura di scienziato per eccellenza, geniale, eclettico, il cui contributo non si è 'limitato' all'ambito scientifico ma è stato anche difensore appassionato dello spirito umano, dell'immaginazione e della creatività, nonché promulgatore della pace nel mondo e del disarmo nucleare. Il Festival delle Scienze, alla sua undicesima edizione, vuole celebrare questa straordinaria teoria, la sua più recente conferma sperimentale e uno degli scienziati più famosi. Più in generale, il festival vuole celebrare il metodo scientifico come il modo più efficace a disposizione dell'umanità nel suo avanzare nel percorso conoscitivo, basato sulle evidenze più solide a disposizione ma lasciando sempre aperta la porta al dubbio. Il programma si concentrerà su domande non solo di fisica e astrofisica ma anche di storia, sociologia e psicologia; cercheremo, per esempio, di capire cosa sappiamo della gravità, dello spazio-tempo e cosa aggiungono le onde gravitazionali a quello che sapevamo; cosa si nasconde nella cosiddetta materia oscura o nei buchi neri o se i
viaggi nel tempo sono davvero possibili. Ma ci domanderemo anche se possiamo davvero escludere di essere una simulazione al computer, se la percezione dello spazio-tempo è relativa all'ambito culturale o linguistico, quale rapporto vada cercato tra fisica e spiritualità e cosa può fare la scienza per la pace nel mondo. La prospettiva sarà quella della ricerca più avanzata, riunendo i grandi nomi della ricerca scientifica italiana e internazionale ma anche filosofi e storici della scienza, giornalisti ed esperti per capire, discutere e celebrare il metodo scientifico e uno dei suoi campioni più importanti.


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