Domenica 12 maggio a partire dalle 18, il Radisson Blue Hotel di Roma ospiterà CeliChef: il trofeo che per il quarto anno consecutivo premia i grandi cuochi della cucina gluten-free.
CeliChef, iniziativa promossa dalla Associazione Italia Celiachia Lazio, e la Federazione Italiana Cuochi. Lo scopo della manifestazione è chiaro: dimostrare come la cucina senza glutine non è solo una necessità per chi soffre di celiachia, ma può diventare una nuova proposta gastronomica da scoprire anche per chi non soffre di particolari problemi che gli impediscano di mangiare cibi contenenti glutine. Una manifestazione di questo tipo che sensibilizza l’opinione pubblica verso un atto che diamo spesso per scontato, mangiare, e che invece per molti può diventare complicato. La diffusione di una cucina senza glutine che sia anche buona anzi, soprattutto buona, non farà altro che migliorare la qualità della vita dei celiaci.
Il glutine è una proteina presente naturalmente in molti alimenti, soprattutto cereali, ma che è usato anche come additivo alimentare in altri cibi industriali per le sue proprietà agglutinanti. La sfida di CeliChef 2013 è quella di cucinare piatti senza glutine, che abbiamo come ingrediente principale le verdure, che siano rapide da preparare ma che risultino anche buone, innovative e magari anche belle da vedere alla giuria composta da chef esperti e mamme, garanzia di qualità di piatti buoni e sani.
Roma è da quattro anni il centro di questa iniziativa e sempre più si trasforma in una città aperta al glutin-free. Come si può notare online, su siti di acquisto come Groupon e in giro per le vie della città, alla classica offerta gastronomica locale, alle classiche offerte di cucina cinese e giapponese, a Roma sono già diversi i locali in tutta la città che permettono a residenti e turisti alternative senza glutine.
Questi risultati sono in linea con lo spirito dell’ AIC, che si propone di sensibilizzare sia le istituzioni sia la cittadinanza sui diritti del celiaco, selezionando locali di tutti i tipi adatti ai celiaci.
Convivere con la celiachia non è facile, soprattutto in Italia, in cui la base della nostra alimentazione passa dall’elaborazione della farina di grano che contiene glutine. Basti pensare che un azione semplicissima come mangiare una pizza al taglio per strada, comprare il pane al forno sotto casa o preparare un piatto di pasta al sugo, per un celiaco possono trasformarsi in un impresa, se la pizzeria ed il forno non offrono alternative senza glutine ed i supermercati vicini non sono forniti di pasta senza glutine. La qualità della vita dei celiaci che vivono in luoghi in luoghi in cui gluten free ancora è poco diffuso, sono destinati ad arrangiarsi, adattarsi, magari rinunciando a lungo a piaceri come pasta, pane o pizza. O peggio immaginatevi una vacanza a pensione completa in un hotel che non ha menù senza glutine! Una condizione che non deve essere certo accettata passivamente: il mercato offre moltissime alternative senza glutine e deve spettare ai commercianti ed ai gestori adattarsi.
Ben vengano dunque iniziative come CeliChef che mostrino positivamente come fare di necessità virtù trasformando il gluten-free in alta cucina.

Informazioni, orari e prezzi

Domenica 12 maggio a partire dalle 18, presso il Radisson Blue Hotel di Roma

Dove e quando